ULTIME NOTIZIE Sport
TENNIS
57 min
La Golubic non si ferma più: è semifinale a Guangzhou
NATIONAL LEAGUE
1 ora
«L’Ambrì è un esempio, non siamo una comparsa»
NATIONAL LEAGUE
2 ore
Krüger out due settimane, potrebbe tornare a Lugano
CHALLENGE LEAGUE
3 ore
«Se siamo ultimi e perché abbiamo sbagliato qualcosa e dobbiamo lavorare di più e meglio»
NATIONAL LEAGUE
4 ore
Cereda prova Plastino-Fischer, ma potrebbe confermare l'Ambrì di Berna
CHALLENGE LEAGUE
6 ore
Panchina ribaltata: a Chiasso allena Lupi
EUROPA LEAGUE
8 ore
A Copenaghen per scacciare la crisi: esordio del Lugano in Europa
CHAMPIONS LEAGUE
16 ore
Uno scatenato Di Maria stende il Real, Juve raggiunta nel finale
MADRID
18 ore
Bale, 700'000 sterline di regalo-pensione: «Sei mesi per il mondo a giocare a golf con gli amici»
EUROPA LEAGUE
20 ore
Lugano pronto alla battaglia
LIGUE 1
20 ore
Neymar, ribaltate le parti: denuncia per estorsione e calunnie
NATIONAL LEAGUE
21 ore
Mai più un "39" a Losanna
FORMULA 1
22 ore
In sauna, con il casco, a 50°C: Perez prepara il tremendo Singapore
NATIONAL LEAGUE
1 gior
Tegola Friborgo: Sprunger out almeno due mesi
TENNIS
1 gior
Federer e i suoi fratelli alla conquista del mondo
SERIE A
11.09.2016 - 23:450

«Se sto così perché dovrei smettere?»

Grazie a un rigore trasformato nei recuperi l'intramontabile Francesco Totti ha regalato alla sua Roma il successo sulla Sampdoria

ROMA (Italia) - «Se sto così perché devo smettere? Se il fisico mi regge, la testa mi fa fare queste cose».

L'eroe di Roma è sempre e ancora lui, Francesco Totti. Entrato in campo nel secondo tempo, con la Roma boccheggiante e sotto per 2-1 contro la Sampdoria, il capitano ha ribaltato la partita. Assist per Dzeko e rigore decisivo per il 3-2 finale in pieno recupero. Cosa chiedere di più?

Totti però non si prende tutti i meriti («No no, la partita si vince in 11, io quando sono entrato ho cercato di dare il massimo come ho sempre fatto da 25 anni a questa parte riuscendo a ribaltare la partita ma è stata tutta la squadra a farlo») e riconosce che la Roma non è ancora al top («Non riusciamo subito ad entrare in partita, ma i match durano 90′»).

«La testa ti aiuta in tutto. Riesci a fare qualsiasi cosa in campo. È la prima volta che ho avuto un po’ di paura di sbagliare perché coronare questa partita con gol e assist sarebbe stato il giusto risultato ma non potevo sbagliare sotto la curva davanti al mio pubblico».

Quanto sembrano lontane le polemiche dello scorso anno con Spalletti: «È il campo che decide, l’ultima parola spetta al campo, se io sto in queste condizioni e la testa mi porta a fare questo perché smettere? Poi c'è stata la spinta del pubblico: come ha sempre detto il mister quando entro io la gente si esalta e mi acclama ed è normale che essendo romano e romanista ho una gran voglia di dimostrare di più».

 

Commenti
 
Hirpus 3 anni fa su tio
BANDIERA!!!!!
tazmaniac 3 anni fa su tio
Un capitano! C'è solo un capitano! Un capitaaaaanoooo!!! ;o) Immortale! ;o) ORGOGLIOSO DI TIFARE L'UNICA SQUADRA IN CUI HAI SEMPRE GIOCATO! ;o)
Sunshine999 3 anni fa su tio
Grande Totti!
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-19 15:30:00 | 91.208.130.85