"Battere Nadal è difficile ma ci credo"

Roger Federer in vista del via del Roland Garros si è detto ottimista sulle proprie potenzialità e sulla possibilità di sconfiggere il maiorchino
Roger Federer in vista del via del Roland Garros si è detto ottimista sulle proprie potenzialità e sulla possibilità di sconfiggere il maiorchino
PARIGI (Francia) - I tanti fan di Roger Federer fanno ancora fatica a digerire la recente figuraccia di Roma, nella finale degli Internazionali d'Italia contro Rafael Nadal, dove lo svizzero è apparso decisamente fuori fase, sbagliando una quantità incredibile di giocate, anche le più facili, quasi come se non fosse veramente lui quello in campo ma un sosia che prendeva in mano la racchetta per la prima volta nella vita. Insomma una cocente delusione per il campione di Basilea che ora è chiamato al riscatto nell'appuntamento più importante sulla terra battuta, il Roland Garros.
In conferenza stampa, Federer si dice consapevole che l'ostacolo maggiore sarà rappresentato ancora una volta da Nadal, sua vera nemesi, ma nello stesso tempo crede di poter arrivare fino in fondo: "Sono concentrato ed è bello vedere come con il passare dei giorni la pressione sale. In questo momento sono rilassato ma tutto cambia appena metto piede sul Philippe Chatrier per allenarmi. Cerco di fare tutto con calma e di prestare molta attenzione soprattutto agli infortuni. Murray e Del Potro non sono qui e questo mi dispiace ma penso che vivremo 15 giorni molto interessanti. Fisicamente sto bene, sono contento di aver ritrovato il ritmo. Dopo Madrid ero un po' preoccupato. Ho giocato solo due partite, a Roma invece ho raggiunto la finale ma sempre giocando la sera tranne la finale. E' bello essere a Parigi. Penso che magari in un altro torneo avrei più possibilità di vittoria ma probabilmente questo è stato lo Slam in cui ho ottenuto risultati più costanti in carriera. Ho raggiunto otto volte le semifinali, ho vinto una volta. Battere Rafa è molto difficile ma credo nelle mie possibilità altrimenti non sarei qui. Rafa sulla terra sappiamo tutti come gioca, quanto sia solido, che tipo di colpi gli piace utilizzare. Nel complesso per vincere contro di lui devi giocare una partita ottima ma anche questo può non bastare. I risultati che sta ottenendo su questa superficie sono incredibili". (ITM)







