Visconti firma il bis nella tappa di Vicenza

L'italiano ha preceduto il lituano Navardauskas e lo sloveno Mezgec. Nibali resta leader
VICENZA - Ancora una volta Giovanni Visconti. Il corridore della Movistar firma il bis nella tappa che va da Caravaggio a Vicenza, dopo aver trionfato anche sul Galibier. Splendida la sua azione sulla salita di Crosara che li ha permesso di arrivare in solitaria per la seconda volta in questo Giro d'Italia. Secondo posto per Navardauskas. Una tappa per attaccanti. La Caravaggio-Vicenza ha regalato tantissime emozioni. La giornata è stata animata dalla fuga di 4 attaccanti: Chavez, Belkov, Dockx e Durbridge; un'azione partita da lontana che è arrivata ad accumulare anche quasi 5 minuti di vantaggio ma che si è spenta appena sono iniziate le rampe della salita di Crosara.
Il primo a muoversi davanti al gruppo dei migliori, che nel frattempo perde molti velocisti (tra cui Mark Cavendish), è Danilo Di Luca che agguanta Chavez, unico superstite della fuga. Ma l'azione più decisa è quella di Visconti, che dopo la vittoria al Galibier, prova il bis a Vicenza; stacca tutti sulla salita di Crosara riuscendo ad accumulare un vantaggio che si aggira intorno ai 30 secondi. Il gruppo fa sul serio dietro e qualche velocista riesce anche a compiere lo sforzo per rientrare. Nessuna delle squadre presenti si prende la briga di tirare il gruppo con decisione ed a 20 km dall'arrivo il vantaggio di Visconti scende a 28”. Ad 8 km dall'arrivo cominciano gli scatti in testa al gruppo. Il mancato accordo in testa al gruppo concede al fuggitivo la possibilità di arrivare all'ultimo chilometro con 20 secondi di vantaggio. La sua azione è strepitosa, il gruppo non lo prende più ed il corridore firma la sua seconda vittoria di tappa al Giro a conferma di una forma ritrovata. In maglia rosa resta ancora una volta Vincenzo Nibali che può presentarsi alle tappe decisive con un vantaggio importante. (ITM)



