Il Lugano vuole i playoff mentre l'Ambrì deve difendere la posizione

I bianconeri devono lottare con Ginevra, Bienne e Lions per evitare il nono posto, mentre i leventinesi devono guardarsi dietro le spalle perché il Langnau è vicino e può soffiare loro la decima piazza
I bianconeri devono lottare con Ginevra, Bienne e Lions per evitare il nono posto, mentre i leventinesi devono guardarsi dietro le spalle perché il Langnau è vicino e può soffiare loro la decima piazza
LUGANO – Questo week end andranno in scena la 45a e la 46a giornata di hockey su ghiaccio di LNA svizzera. Siamo ormai giunti a sei turni dal termine, qualche verdetto in ottica playoff è già stato stabilito e le varie squadre lottano per obiettivi diversi.
Davos, Zugo, Friborgo e Berna hanno infatti già staccato il biglietto per i playoff e si contenderanno il primo posto in Regular Season, che sarà utile per disputare una partita in più nelle serie dei playoff (dai quarti di finale alla finale). Le prime quattro potenze del nostro campionato sono raggruppate in sette punti ma oltre a giocarsi la testa della classifica, dovranno fare attenzione al Kloten, in quinta posizione solitaria, che punta fortemente a raggiungere una delle prime quattro piazze.
In questo finale di stagione sono inoltre quattro le compagini elvetiche che lotteranno per gli ultimi tre posti utili per giocarsi il titolo: Lugano, Lions, Bienne e Ginevra. Nei turni che si disputeranno questo weekend non ci sarà incredibilmente nessuno scontro diretto tra queste squadre. Per quanto riguarda i bianconeri, gli uomini di Huras dovranno vedersela dapprima alla Resega contro il Langnau, mentre sabato faranno visita al Kloten. Almeno una vittoria darebbe ossigeno alla squadra bianconera che lamenta le importanti defezioni prolungate sia del finlandese Kimmo Rintanen, che quella del difensore faro della retroguardia ticinese, Steve Hirschi. Malgrado queste assenze i bianconeri potranno fare affidamento sul rientrante Nummelin e prossimamente sul nuovo acquisto statunitense Sertich prelevato dall’Olten, proprio per sostituire il finlandese, secondo miglior marcatore della squadra di Huras. Sempre dalla compagine svizzero tedesca è arrivato il portiere Tobler, che in caso di infortunio di Conz ha più esperienza dell’attuale secondo Caffi per la volata verso il titolo. Con Bednar, Domenichelli, Steiner e il già rodato McLean, l’attacco del Lugano fa ancora più paura.
Per quanto riguarda invece la compagine dell’Ambrì Piotta il sogno playoff è praticamente sfumato e l’obiettivo principale della squadra è diventato ormai quello di difendere la decima piazza. Il Langnau si trova a sole tre lunghezze dai leventinesi e questo fine settimana si affronteranno nel big match per il decimo posto. Prima dei Tigers però, i biancoblù ospiteranno in casa i Lions, avversari abbordabili, anche se per i leoni vale lo stesso discorso fatto per il Lugano: Ginevra e Bienne sono alle calcagna e punti preziosi darebbero una boccata d’aria alla squadra zurighese. In ogni caso contro i Tigers, i leventinesi si giocheranno gran parte della stagione e proveranno in tutti i modi a tenerli dietro in classifica, facendo a meno dei soliti lungodegenti Kariya e Westrum, nonché delle ultime defezioni in ordine di tempo che hanno colpito Pestoni e Walker. Fino a ora i ragazzi di Constantine hanno dimostrato che possono imporsi contro tutti e che il loro gioco difensivo, nonché la forza in superiorità numerica, mettono in difficoltà chiunque ed è uno schema che potrebbe fare male alle Tigri. Trascinati dal loro uomo di punta Maxime Noreau, i leventinesi attendono la rete del nuovo acquisto Kohn che li farebbe salire di livello e che farebbe sicuramente esplodere di gioia i sostenitori sopracenerini.








