Rossini e Berardi, dal Ticino l'assalto al passaporto europeo

I due giovani talenti di casa nostra attesi tra i grandi protagonisti nella sfida di Cornaredo contro l’Irlanda dove la vittoria della Svizzera U21 staccherebbe il biglietto per gli spareggi di categoria
I due giovani talenti di casa nostra attesi tra i grandi protagonisti nella sfida di Cornaredo contro l’Irlanda dove la vittoria della Svizzera U21 staccherebbe il biglietto per gli spareggi di categoria
LUGANO - Il grande momento è arrivato. La nostra nazionale Under 21 guidata da Pierluigi Tami affronterà venerdì a Cornaredo nel match più importante l’Irlanda. Fondamentale vincere perché, come dice il mister “ci qualificheremmo per la fase a spareggi senza più dover dipendere dagli altri risultati”.
Nelle file rossocrociate presenti due ticinesi “emigrati” in Italia, Jonathan Rossini (Sampdoria) e Gaetano Berardi (Brescia). Il primo ha fatto il suo apprendistato nel Sassuolo “un’esperienza che mi è servita per maturare sotto ogni punto di vista” ed ora si trova finalmente proiettato in prima squadra “dove cercherò di ritagliare il mio spazio, anche se sarà dura. Il mio allenatore tuttavia mi ha dato fiducia e questo è molto importante. È un sogno che si realizza”.
Rossini sa tuttavia che deve ancora migliorare. “Assieme a tutti questi campioni potrò compiere quel salto di qualità che mi consentirà di dare veramente un importante apporto alla squadra”. Tra i tanti “big” compagni di squadra, ovviamente non si può non parlare di Cassano: “È un giocatore di classe ed un amico simpaticissimo e sempre pronto ad aiutarti. Uno così è davvero bello averlo come compagno, ti stimola sempre, è fantastico, come del resto stupendo è il sostegno dei tifosi, davvero speciali, unici”.
La nazionale U21 è a una svolta, occorre vincerre e basta con l’Irlanda. “Non ci sono alternative, non sarà facile perché l’avversario è coriaceo - continua Jonathan - bisognerà essere concentrati per tutti i 90 minuti e correre molto, perché gli ospiti hanno molto fisico da far valere. Noi però siamo pronti a riceverli. Ci siamo preparati scrupolosamente per questo match”.
Il sogno più grande è quello di approdare nella selezione di Hitzfeld: "Sicuramente, tutti lottano per questo traguardo, è il massimo della carriera. Cercherò di dimostrare di poter ambire a questo posto”.
Se ne va Rossini, stretta di mano con Berardi il quale parla dei suoi sei anni con il Brescia: “Sto vivendo un’esperienza bellissima, mi hanno permesso di lavorare con grande profitto e sono felice di far parte di questa squadra, sono molto stimolato anche perché i dirigenti mi danno fiducia”. Il contatto con la squadra italiana quando era approdato nel Lugano: “La società del presidente Corioni ha voluto seguirmi prima di convocarmi. È stata la scelta giusta, fino ad ora tutto bene, spero così anche in futuro”.
Gaetano sa che con l’Irlanda si può fare il colpo, niente è stato lasciato al caso: “Dobbiamo dare il tutto per tutto perché i britannici sono grandi lottatori. In classifica non sono messi bene, ma all’andata ci hanno creato non pochi problemi. Fino ad ora abbiamo lavorato sodo, ci manca il tocco finale. Sono convinto che li batteremo perché abbiamo tantissima adrenalina in corpo. E poi davanti al nostro, al mio pubblico, non vogliamo deludere”.
Foto d'apertura: Ti-Press/Samuel Golay








