Segnala alla redazione
Keystone
SVIZZERA
16.09.2019 - 11:190
Aggiornamento : 12:01

Elezioni federali: record di candidature grazie alle donne

Sono 4652 le donne e gli uomini che puntano a sedere al Consiglio Nazionale, numero più elevato di sempre e del 23% superiore a quello del 2015

BERNA -Come era nelle attese si conferma da record il numero di candidati alle elezioni federali del 20 ottobre: sono 4652 le donne e gli uomini che puntano a sedere al Consiglio Nazionale, il numero più elevato di sempre e del 23% superiore a quello del 2015 (erano 3792). A titolo di confronto, 20 anni or sono, nel 1999, gli aspiranti erano non più di 2845.

La crescita registrata quest'anno - spiega la Cancelleria federale in un comunicato odierno - è dovuta soprattutto alle candidature femminili. Nella gran parte dei cantoni il loro numero è salito a ritmo nettamente più sostenuto di quello dei candidati maschi. Grigioni (65 uomini e 35 donne, rispettivamente +18 e +12), Svitto, Sciaffusa, San Gallo, Argovia e Giura fanno però eccezione, in Ticino invece questa tendenza si conferma chiaramente (95 donne uomini e 54 donne, +7 e +20).

Le donne in lizza sono complessivamente 1875 (erano 1308 quattro anni or sono), gli uomini 2777 (2484). La quota femminile è del 40%: in Ticino (36%) e nei Grigioni (35%) è un po' inferiore.

Il candidato più anziano ha 88 anni, il più giovane festeggia il suo diciottesimo compleanno il giorno prima della domenica elettorale. Quattro anni fa 461 candidati sarebbero stati ancora troppo giovani per potere partecipare alle elezioni per il Consiglio nazionale.

Anche il numero di liste nei cantoni con sistema proporzionale (tutti salvo UR, OW, NW, GL, AR, AI, che hanno un solo rappresentante) è progredito ampiamente rispetto alle ultime elezioni, passando da 422 a 511. Si tratta del maggiore incremento dal 1971. Sono in particolare i grandi partiti ad aver presentato più liste: numero uno in questa disciplina è il PPD (77, erano 55 nel 2015), seguito da PS (lite salgono da 57 a 73), UDC (da 53 a 67) PLR (53 a 60), Verdi (da 41 a 49), PVL (da 30 a 43), PEV (da 15 a 23). In controtendenza è invece il PBD, che scende da 21 a 20.

«Ancora più importante del gran numero di candidati e liste è la partecipazione attiva dei cittadini», afferma il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr, citato nella nota. Per stimolare il popolo la Cancelleria ha attivato un'ampia offerta informativa, con una piattaforma ufficiale anche in italiano (www.ch.ch/it/elezioni2019) a disposizione dei 5,4 milioni di aventi diritto di voto, fra cui 180'000 svizzeri all'estero annunciati e registrati. Il materiale di voto arriverà domicilio al più presto quattro e al più tardi tre settimane prima della domenica elettorale.

Il 20 ottobre si svolgerà, oltre all'elezione del Nazionale, anche quella del Consiglio degli Stati, in tutti i cantoni salvo Appenzello Interno, che elegge il proprio rappresentante a Berna agli Stati in occasione della Landsgemeinde nella primavera precedente le elezioni federali.

La domenica elettorale i risultati ufficiali saranno aggiornati di continuo, sia nel citato sito internet, sia sul canale Twitter di ch.ch. Le cifre sono liberamente accessibili. Successivamente, su ch.ch vengono pubblicati anche i risultati delle seconde tornate elettorali delle elezioni per gli Stati.

 
 

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-20 22:25:55 | 91.208.130.89