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ti.mammeAllattamento al seno e mastoplastica: abbinamento possibile?

01.10.22 - 08:00
Rischi e sicurezze in caso di chirurgia estetica prima e dopo una gravidanza.
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Allattamento al seno e mastoplastica: abbinamento possibile?
Rischi e sicurezze in caso di chirurgia estetica prima e dopo una gravidanza.

Rifarsi il seno impedisce l’allattamento? La curiosità è legittima e probabilmente la domanda ce la siamo posta tutte, a prescindere dall’intenzione di sistemarsi il décolleté o meno. Ma la risposta qual è? In realtà dipende tutto dal tipo d'intervento subito, ovvero se si tratta di una mastoplastica additiva, l’allattamento non viene escluso, in caso di riduttiva, invece, la situazione cambia. L’additiva, infatti, comporta un aumento del volume del seno con l’inserimento di una protesi che non intacca ghiandola, capezzolo e areola che, quindi, consentono il normale allattamento del bebè. Il ridimensionamento delle mammelle, invece, potrebbe – a seconda del tipo d'intervento chirurgico necessario - comportare lo spostamento di areola e capezzolo, provocando la perdita della sensibilità e della capacità nutritiva. Allattare con le protesi, quindi, non è assolutamente pericoloso e non c’è alcun tipo di controindicazioni, ma valgono alcune raccomandazioni che possono aiutare.
Protesi adeguate alla paziente devono essere scelte informando il chirurgo della possibilità di una gravidanza dopo l’intervento, così da evitare la scelta d'impianti troppo grandi che potrebbero schiacciare il dotto galattoforo e impedire così l’uscita del latte. Per ripristinare la giusta sensibilità dei capezzoli è importante massaggiarli dopo l’intervento, seguendo le indicazioni fornite dal chirurgo, mentre prima d'iniziare l’allattamento al seno è importante effettuare un’ecografia per controllare lo stato di conservazione delle protesi. Visite di controllo ed esami di routine, in realtà, servono soprattutto per la totale tranquillità, visto che gli impianti moderni risultano sicuri poiché realizzati con materiali che non vengono dispersi nell’organismo. L’eventuale alterazione del risultato ottenuto con l’intervento di chirurgia estetica è legato esclusivamente a come la donna gestirà le proprie voglie in gravidanza. Se la futura mamma non aumenterà eccessivamente di peso, il seno non subirà significativi cambiamenti, mentre se i chili presi sono molti, le trasformazioni saranno più evidenti.

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