Deposit
TI.MAMME
14.06.2020 - 08:000

La toxoplasmosi in gravidanza

Un test specifico per verificare il contagio di mamma e feto

In gravidanza, si sa, si susseguono esami e controlli per accertare la buona salute di mamma e feto. Tra questi c'è un test che scopre la presenza del parassita toxoplasma gondii, causa della toxoplasmosi. L'infezione, della quale sono impropriamente accusati i gatti, provoca sintomi lievi come febbriciattola e mal di gola, mentre nelle donne in gravidanza rappresenta il rischio di aborto e danni celebrali per il nascituro. Per evitare il contagio si raccomanda di non consumare cibi crudi e di far pulire ad altri la lettiera del gatto. Mentre con il toxo-test si può accertare se la futura mamma è immune, perché ha sviluppato gli anticorpi necessari, se non ha mai contratto l'infezione o se l'ha contratta in gravidanza.

Il test rileva la presenza di immunoglobuline, ovvero gli anticorpi specifici per il parassita: le IgG che indicano l'infezione pregressa e le IgM che rilevano l'infezione in atto. Se entrambe sono negative l'infezione non è mai stata contratta; se le IgG sono positive e le IgM negative la donna è immune; se le IgG sono negative e le IgM positive l'infezione è in atto. Se, invece, entrambi i valori sono positivi significa che l'infezione c'è stata e potrebbe essere ancora in corso. Se il parassita è presente bisogna effettuare una amniocentesi per verificare se esso ha oltrepassato la placenta. La cura è totalmente antibiotica riduce la probabilità di trasmissione al feto o abbassa il rischio di conseguenze gravi se il contagio è avvenuto.

TMT (ti.mamme team)

Seguici anche su Facebook e Instagram


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-15 02:53:35 | 91.208.130.87