Deposit
TI.MAMME
03.04.2020 - 08:000

I «no» che aiutano a crescere

L'equilibrio tra limiti e libertà raccomandato dal metodo Montessori

L'educazione dei figli passa attraverso una serie infinita di sì e no, pronunciati dai genitori. Non è facile dosarli correttamente, soprattutto garantendo l'equilibrio che consente ai piccoli di orientarsi e comportarsi in modo corretto. Entrambe le risposte date da un genitore rappresentano un sostegno fondamentale nella crescita dei bambini, perché una concessione o un divieto rappresentano gli input all'esercizio della libertà ed alla gestione delle emozioni, soprattutto quelle negative generate dal rifiuto.

La capacità di un genitore deve essere quella di non eccedere in concessioni o in rifiuti, affinché mantengano il loro valore e permettano ai piccoli di comprenderne il senso nella circostanza specifica. Non c'è stanchezza o distrazione che giustifichi il sì o il no detto dai genitori quasi automaticamente per non cimentarsi nella valutazione di ogni singola situazione. La parola d'ordine è sempre «valutazione»: del momento, della richiesta e delle conseguenze della propria risposta.

Vero è che, spesso, dopo ogni «no» arriva il senso di colpa ad invadere il cuore soprattutto delle mamme, ma non bisogna intenerirsi inutilmente: basta pensare che è tutto a vantaggio di una crescita responsabile ed equilibrata dei propri figli. Per evitare di trovarsi al cospetto di continui rifiuti, pianti e rimorsi, è bene fissare poche e chiare regole affinché i piccoli sappiano quali sono i limiti e non rimangano straniti. La coerenza dei genitori, rispetto alle regole fissate, orienta il bambino insegnandogli come deve comportarsi.

Anche Maria Montessori, l'educatrice per eccellenza il cui metodo formativo continua a fare scuola, raccomandava l'equilibrio tra limiti e libertà. La libertà di scelta è uno dei capisaldi del metodo educativo montessoriano e traduce l'esercizio della volontà del bambino. I limiti ed i rifiuti lo aiutano a capire che la sua libertà finisce dove inizia quella degli altri. Le regole servono proprio a questo e permettono di acquisire una forma di disciplina che serve al bambino per gestirsi autonomamente.

Dialogare con i propri figli, spiegare loro il senso e l'utilità delle regole, dei limiti e dei rifiuti è fondamentale affinché capiscano anche il valore dei «sì». Se non rispettano i limiti probabilmente non ne hanno capito il senso ed è copito del genitore rendere più chiaro quel contenuto. Anche un no è importante per una crescita serena ed equilibrata, non dimenticatelo.


TMT (ti.mamme team)

Seguici anche su Facebook e Instagram


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-28 13:58:46 | 91.208.130.86