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TI.MAMME
12.09.2019 - 08:000
Aggiornamento : 13.09.2019 - 14:23

Avete mai sentito parlare di fluorosi dentale?

A quanto ammonta la dose quotidiana? I consigli della Farmacia Contrada dei Patrizi di Viganello

 

I bambini hanno bisogno di fluoro per una corretta igiene orale? Quanto? Abbiamo girato le domande al team della Farmacia Contrada dei Patrizi di Viganello. 

«La carie è una delle malattie croniche più diffuse al mondo. In uno studio epidemiologico condotto su un campione di bambini in Italia è stato dimostrato che ne è colpito circa il 21% dei soggetti di 4 anni e il 43% di quella di 12 anni, considerando inoltre che gran parte di essi presentava più di una lesione.

Le cause sono molteplici: un’elevata concentrazione di batteri, abitudini alimentari sbagliate, un inadeguato flusso salivare, una scarsa esposizione al fluoro e scarsa igiene sono alcuni dei fattori che predispongono all’insorgenza delle carie. L’OMS (Organizzazione Mondiale della sanità) ha promosso già da qualche tempo una serie di linee guida per evitare che incappare in questo disturbo. Citiamo solo alcuni dei punti più importanti:

  • andrebbe limitato il consumo di zuccheri, soprattutto fuori dai pasti principali;
  • spazzolate con cura i denti, soprattutto insieme ai vostri bambini: lo stato di salute orale dei genitori spesso e volentieri si riflette su quello dei propri bambini. L’igiene risulta ancora più importante nel caso in cui i bambini siano portatori di apparecchio o nel caso di pazienti con disabilità;
  • L’utilizzo del fluoro (fluoroprofilassi) è utile per adulti e bambini.

Il fluoro è un elemento che gioca un ruolo importante nella mineralizzazione dello scheletro e nello smalto dei denti, a cui consegue un suo utilizzo per la prevenzione delle carie e in caso di osteoporosi. Si assume in piccole quantità attraverso le acque minerali e alcuni alimenti, ma i mezzi maggiormente usati per la fluoroprofilassi sono quelli per via topica (dentifrici, collutori e gel), che hanno permesso di ridurre l’incidenza della carie nella popolazione. È consigliato iniziare ad utilizzare un dentifricio fluorato dopo i primi sei mesi del bambino.
Attenzione però che non venga ingerito in grandi quantità: potrebbe portare a fluorosi dentale, che si manifesta con macchie allo smalto dei denti. Proprio per questo tutt’altro è il discorso che viene fatto per gli integratori orali di fluoro, il cui uso deve tenere conto della quantità di fluoro assunta dal cibo e dall’applicazione locale, e che devono essere sempre consigliati dal pediatra.
Dai 6 mesi ai 6 anni di età, la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno. Solo nel caso in cui ci siano problemi importanti nell’uso dello spazzolino o quando le carie si manifestano molto frequentemente, sotto controllo medico, si può integrare il fluoro in compresse o gocce: dai 6 mesi ai 3 anni si possono somministrare 0,25 mg/die di fluoro con gocce; da 3 a 6 anni 0,50 mg/die di fluoro con gocce o compresse.
La somministrazione di integratori fluorati, in compresse o gocce, durante la gravidanza, allo scopo di ridurre il rischio di carie del bambino, non è raccomandabile.

Dubbi? Domande? Non esitate a contattarci

 

Questo articolo a pagamento è realizzato per conto di Farmacia Contrada dei Patrizi

 

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