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TI.MAMME
24.07.2019 - 08:090

I bambini e le battaglie contro i grandi mali

Il dolore dei genitori dietro le sofferenze dei figli è fonte del coraggio per andare avanti

Giacomo ha 10 anni, è un bambino dolcissimo e vivace che ha già combattuto una battaglia difficile contro uno dei mali più temuti: un tumore cerebrale maligno. Ha perso i capelli, è stato sottoposto a cure assidue e sfiancanti, affrontando ogni momento con incertezza, ma anche fiducia e tanta speranza. Il piccolo sapeva chiaramente qual era la sua malattia, ma non ha mai chiesto quali potessero essere le conseguenze più gravi, ha semplicemente combattuto.

Oggi Giacomo è «pulito da cellule tumorali», ha completato le terapie ed è in follow-up, ovvero sottoposto a controlli periodici per verificare continuamente lo stato di salute. Giacomo è uno dei tanti bambini che lottano per sopravvivere, sconfiggendo malattie molto più grandi di loro. E la sua storia è stata raccontata, con dignità e senza clamore, dalla sua mamma, la showgirl Elena Santarelli. Oggi che il peggio è passato, l'attrice racconta con commozione la vicenda che ha colpito la sua famiglia, il dolore provato assistendo impotente alla sofferenza del proprio figlio. Perché una delle promesse che un genitore vorrebbe fare - e mantenere - ai propri figli è quella di perenne e costante protezione da tutto. Ma quando sopraggiungono i problemi di salute, le malattie gravi contro le quali l'amore di mamma e papà nulla di concreto può realmente fare, si materializzano la frustrazione e lo sgomento più profondi per chi è attanagliato dalla paura e dal dolore di vedere le proprie creature star male. La risposta a queste circostanze, che fanno precipitare nello sconforto e nella rabbia chi le vive, è sempre e soltanto molto umana e l'unica differenza è il modo di affrontarle. A chi la definisce mamma coraggiosa, Elena Santarelli risponde di essere semplicemente una mamma che vede il figlio vivere e fare tutto da solo nonostante le sofferenze patite, ma soprattutto di essere stata felice di avere una battaglia da poter combattere accanto al figlio, perché questo significava avere speranza di farcela. Le lacrime, tante e lontano da tutto, ovviamente non sono mancate, per lei ed il papà di Giacomo, il calciatore Bernardo Corradi, ma ce l'hanno fatta ed ora possono lasciarsi alle spalle la vicenda che ha sconvolto le loro esistenze e riprendere a vivere normalmente.

La circostanza  vissuta dalla showgirl e dalla sua famiglia ha anche richiamato l'attenzione sulle possibilità di sostegno alle associazioni che operano a favore della cura e della ricerca in genere e della neuro-oncologia pediatrica, in particolare. Un sistema di supporto spesso fondamentale al quale molti personaggi noti aderiscono, spesso, senza clamore come ha fatto il calciatore Bobo Vieri, destinando i proventi dei tornei estivi e delle cene di gala che organizza al progetto scientifico della Heal Onlus.



TMT (ti.mamme team)

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