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30.05.2019 - 08:000

Quali farmaci portare in vacanza?

Non troppi, né troppo pochi. E attenzione alle temperature di conservazione. Ecco i consigli della Farmacia Contrada di Viganello

 

È (finalmente) tempo di vacanze, ma per le mamme significa anche prevedere qualsiasi eventualità. E tutto l’occorrente deve stare in valigia.

Non fanno eccezione i medicamenti, che devono essere preparati con anticipo, soprattutto se ci si reca in paesi lontani. Ma quali portare? E soprattutto, come conservarli? Lo abbiamo chiesto al team della Farmacia Contrada di Viganello.

«L’importante è non farsi venire la psicosi di dover portare tutto l'occorrente per qualsiasi evenienza. Bisogna considerare che i farmaci che vengono portati in viaggio sono sempre soggetti a repentini sbalzi di temperatura. Insomma, non vengono conservati correttamente e questo può inficiare la loro efficacia.

Dipende anche molto dalla meta del viaggio: se si va in un paese in via di sviluppo meglio portarsi una piccola farmacia più "ricca"; ma per un viaggio verso una meta fornita di farmacie dove si può facilmente procurarsi quello che serve al bisogno, si può mettere il minimo indispensabile per il viaggio e l'arrivo, quindi soltanto:

  • un paio di supposte di “Dafalgan” (o un flacone di sciroppo) in caso di febbre improvvisa,
  • dell'”Algifor junior” in caso di febbre molto alta o dolori (molto pratiche le bustine monodose).
  • un paio di supposte di “Itinerol B6” in caso di nausea e vomito
  • una piccola crema solare (magari dei campioncini) per quando si arriva a destinazione sotto il sole cocente.
     

Se la meta è appunto un Paese ove le condizioni igieniche non sono sempre garantite, o dove l'accessibilità della farmacia è difficoltosa, consigliamo di portare tutta la scatola del medicamento, invece dei pezzi di prodotti sopra descritti.

Ecco cosa mettere in valigia:

  • una scatola di “Perenterol bustine” in caso di diarrea
  • qualche bustina di “Normolytoral” per reidratarsi in caso di vomito e diarrea
  • un tubetto di crema naturale (ad esempio “Cardiospermum” della Similasan) o meno naturale (ad esempio “Dermacalm”) per eventuali eritemi, dermatiti da contatto, punture di insetti o meduse...
  • un flaconcino di disinfettante in gel da usare senz'acqua, per disinfettare le mani molte volte durante il viaggio
     

Bisogna inoltre ricordarsi che durante i viaggi spesso i farmaci vengono conservati in modo sbagliato. Capita infatti che passino delle ore in auto sotto la stecca del sole, o all’interno delle stive gelate degli aerei. Per questo è meglio portarseli nella borsa.  

Ovunque si vada si può sempre fare un colpo di telefono al proprio farmacista di fiducia per chiedere consigli su cosa acquistare in caso di necessità».

 

Avete delle domande che riguardano la gravidanza o le mamme in generale? Scriveteci un'email a ti.mamme@tio.ch 

 

 

Questo articolo a pagamento è realizzato per conto di Farmacia Contrada

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