Segnala alla redazione
ULTIME NOTIZIE Pardo 2019
CANTONE
6 mesi
Si è concluso il Locarno Film Festival, il primo della direttrice artistica Lili Hinstin
L’edizione 2019, la prima sotto la direzione artistica di Lili Hinstin, riconferma le aspettative. Ieri sera in Piazza Grande è stato anche annunciato il Prix du Public UBS a Camille di Boris Lojkine
LOCARNO
6 mesi
«Il Festival di Locarno resti sempre libero»
Il presidente Marco Solari ha chiuso la 72esima edizione elogiando una delle caratteristiche principali del festival cinematografico. Al pubblico: «Siate vigili sempre»
FOTO E VIDEO
LOCARNO
6 mesi
Locarno premia la forza femminile rappresentata da Pedro Costa
È "Vitalina Varela" ad aggiudicarsi il Pardo d'oro della 72esima edizione del Locarno Film Festival. Pardino d'oro svizzero a Dejan Barac per "Mama Rosa"
TRAILER
LOCARNO
6 mesi
I premi e una chiusura asiatica
Oggi alle 21 è in programma la cerimonia di consegna dei riconoscimenti e ci sarà spazio anche per Tabi no owari sekai no hajimari
VIDEO
LOCARNO
6 mesi
È la grande serata di John Waters
In Piazza Grande il cineasta riceverà il Pardo d'onore Manor e verrà proiettato "Cecil B. Demented", ma anche "Adoration" di Fabrice du Welz
LOCARNO
6 mesi
A Ghezzi il primo premio dell'Utopia
Il Locarno Film Festival vuole omaggiare intellettuali e artisti che con il loro prezioso operato hanno reso realizzabile una grande utopia legata all'universo del cinema
INTERVISTA
CANTONE
6 mesi
Ghezzi: «Guardo poche serie tv, è un cinema che molte volte delude»
A Locarno72 abbiamo incontrato Enrico Ghezzi, critico cinematografico e scrittore, nonché padre di “Blob” e di “Fuori orario. Cose (mai) viste”, da tre decenni in onda su RaiTre
VIDEO
LOCARNO
6 mesi
Murer e Maradona in Piazza Grande
Prima il Pardo alla carriera al grande regista svizzero, poi il film sul Pibe de Oro e ancora "The Nest"
LOCARNO
6 mesi
Vengono in Europa a pulire le nostre case, ma quanta sofferenza nei loro occhi
Nelle Filippine, in un centro di formazione ai lavori domestici, le candidate pronte a partire si preparano alla nostalgia e ai maltrattamenti che potrebbero aspettarle oltremare.
VIDEO
LOCARNO
6 mesi
Un premio al cinema ticinese e un'estate britannica
Dopo la consegna del riconoscimento a Fulvio Bernasconi in Piazza Grande verrà proiettato "Days of the Bagnold Summer"
LOCARNO
24.06.2019 - 13:070
Aggiornamento : 24.07.2019 - 08:55

Il Pardo alla carriera a Fredi M. Murer

Il regista, sceneggiatore, fotografo e disegnatore svizzero sarà ospite in Piazza Grande giovedì 15 agosto

LOCARNO - Il Pardo alla carriera della 72esima edizione del Locarno Film Festival sarà consegnato a Fredi M. Murer, figura chiave del cinema indipendente svizzero e internazionale nonché artista libero e visionario, la cui creatività e spirito innovativo, linee guida di oltre cinquant’anni di carriera, hanno segnato profondamente la storia del cinema elvetico. La sua poetica ha sempre rispecchiato un impegno politico e civile che hanno permesso di vedere il mondo – e la Svizzera – con occhi diversi. Visione che il Locarno Film Festival ha scoperto nel 1979, con il film "Grauzone". Quarant’anni di amicizia e complicità che il Festival avrà il piacere e l’onore di celebrare ospitando la prima mondiale del restauro della pellicola, curato e realizzato dalla Cinématèque suisse.

I restauri delle opere di Murer a Locarno72 non finiranno però con "Grauzone". Il Festival sarà infatti palcoscenico anche per un’altra opera che ha di recente ritrovato la sua luce originale, "Wir Bergler in den Bergen sind eigentlich nicht schuld, dass wir da sind" (1974), una delle più importanti pellicole di Murer, omaggiata con il premio FIPRESCI a Locarno nel 1975, il cui seguito, "Der grüne Berg" (1990), venne presentato dal regista proprio al Festival nel corso della prima edizione della sezione parallela dedicata ai documentari, la Semaine de la critique. Questa sezione festeggia quest’anno i suoi primi 30 anni di vita e riproporrà, nel corso di Locarno72, il film "Der grüne Berg" nella sua ritrovata veste, aggiungendo così un terzo restauro al programma dedicato al regista.

Celebrando Murer non poteva ovviamente mancare la proiezione di un altro caposaldo della sua filmografia e dell'albo d'oro di Locarno: "Höhenfeuer", pellicola indimenticabile che nel 1985 il Locarno Film Festival premiò con il Pardo d’oro, completerà la quadrilogia di restauri del cineasta svizzero presentati al pubblico durante Locarno72. L’omaggio a Murer, regista, sceneggiatore, fotografo e anche illustratore, sarà completato dall’esposizione di una selezione di sue tavole originali.

Lili Hinstin, Direttrice artistica del Locarno Film Festival: «Il Locarno Film Festival è sempre anche vetrina del cinema svizzero, declinato in ogni momento: presente, futuro e passato. Rappresentando i suoi contemporanei, immaginando il futuro anche oscuro del suo paese, ascoltando la storia degli abitanti dei territori più discosti, Fredi M. Murer ha giocato con il tempo, cioè con la sua arte e con la sua epoca. Dipingendo la Svizzera, Murer ha ridisegnato il cinema svizzero. Sono molto felice di onorare uno dei più grandi registi svizzeri per la mia prima edizione»

Fredi M. Murer riceverà il Pardo alla carriera in Piazza Grande la sera del 15 agosto. Venerdì 16 agosto alle 13.30 il pubblico del Festival potrà inoltre assistere a una conversazione con l’autore allo Spazio Cinema. Fra i vincitori del Pardo alla carriera nelle scorse edizioni vi sono Francesco Rosi, Claude Goretta, Bruno Ganz, Claudia Cardinale, Johnnie To, Harry Belafonte, Peter-Christian Fueter, Sergio Castellitto, Victor Erice, Marlen Khutsiev, Bulle Ogier, Mario Adorf e Jane Birkin.

La 72esima edizione del Locarno Film Festival si terrà dal 7 al 17 agosto.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-25 23:11:49 | 91.208.130.89