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L'OSPITE

Per un servizio pubblico di qualità nei Comuni

di Massimo Mantovani
foto Ti-Press
Per un servizio pubblico di qualità nei Comuni
di Massimo Mantovani
La crisi economica richiede sempre maggiori interventi dei Comuni a favore dei disoccupati e dei giovani senza formazione professionale. La difficoltà per gli inquilini nel reperire alloggi a pigione moderata richiede un intervento sempre...

La crisi economica richiede sempre maggiori interventi dei Comuni a favore dei disoccupati e dei giovani senza formazione professionale. La difficoltà per gli inquilini nel reperire alloggi a pigione moderata richiede un intervento sempre maggiore dei Comuni. La necessità di sostenere le famiglie e di conciliare lavoro e famiglia richiede lo sviluppo di servizi come asili nido, mense e doposcuola, per i quali i contributi e la proposività comunale sono fondamentali. Anche la tutela dell’ambiente richiede lo sviluppo di servizi comunali per l’ambiente in grado di prevenire gli inquinamenti e di garantire maggiormente il diritto alla salute dei cittadini. L’elenco potrebbe continuare ed estendersi anche ai servizi per gli anziani e agli ammalati, servizi che devono essere sostenuti da Comuni forti.

Ecco perché invito le cittadine e i cittadini a firmare l’iniziativa del Sindacato dei servizi pubblici VPOD, denominata “Rafforzare i comuni – per un Ticino moderno, democratico e ben organizzato”.

 

Solamente con Comuni finanziariamente forti e ben organizzati, si potrà sviluppare la presenza di servizi pubblici efficienti ed accessibili ai cittadini di tutto il Cantone. Unire le forze in una quindicina di Comuni in tutto il Ticino permette inoltre di riassorbire almeno parzialmente il divario esistente tra pochi grandi Comuni, che offrono svariati servizi ai cittadini, e i Comuni deboli che non sono in grado di farlo.

 

L’iniziativa popolare ha anche un altro punto forte: quello di rafforzare la partecipazione democratica delle “frazioni”, tramite l’elezione popolare di Commissioni di Quartiere con importanti poteri. L’iniziativa facilita pure il diritto di referendum e d’iniziativa popolare a livello locale. In tal modo si superano anche le incongruenze create da altre iniziative e proposte di aggregazione dei Comuni, conciliando le esigenze organizzative moderne con l’equità e la partecipazione dei cittadini dei quartieri.

 

Usiamo in maniera efficace i nostri diritti: chiediamo che i Comuni siano abbastanza forti per discutere con il Cantone e per rispondere alle crescenti necessità della popolazione ticinese.

 

Massimo Mantovani Sindacato VPOD Ticino

 

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