Hanno dimenticato Auschwitz. La Svizzera rompe le collaborazioni militari con Israele

Aris Della Fontana, Coordinatore Cantonale Gioventù Comunista (GC)
Gaza é in queste ore vittima dei terribili bombardamenti israeliani. Non c'é forma di legalità e giustizia internazionale che possa fermare la ferocia con cui questo esercito razzista si sta macchiando di orrendi crimini ai danni di civili, uomini, donne e bambini inermi: é uno scandalo. L'arroganza con cui queste azioni di guerra vengono realizzate é il marchio di fabbrica con cui Israele persegue indisturbato i propri obiettivi politici.
Ci stringiamo fraternamente a fianco dell'eroico popolo palestinese che da ormai troppo tempo soffre e vede negati i propri diritti fondamentali. L'occupazione decennale, illegale e sanguinaria che ha progressivamente eroso e svilito il territorio palestinese é degna delle peggiori esperienze che si sono affermate storicamente, non ci stancheremo mai di ricordarlo!
Chiediamo al governo svizzero di procedere con sanzioni diplomatiche ed economiche contro il regime israeliano, iniziando con il dichiarare persona non grata l'ambasciatore sionista a Berna e rompendo i progetti di collaborazione militare fra l'esercito svizzero e l'esercito d'invasione israeliano. Infatti l'assordante silenzio dei governi Occidentali e la mistificazione operata dai media sono il migliore sostegno alla prosecuzione della furia omicida israeliana.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!