archivio
L'OSPITE
14.10.2020 - 18:330

Guardando la luna in una sera d'autunno

Matteo Muschietti, pacifista

E’ ottobre, le luci del giorno cedono alle ombre della notte mettendo in risalto la luna che s’alza sopra il Monte Bisbino. E’quasi piena e la serata limpida per il vento che soffia dal nord la fa risaltare lucente e imponente. La osservo e lascio andare la mia mente libera dai crucci quotidiani. Il primo pensiero che mi assale è che questa luna è la stessa che si vede a Minsk (Bielorussia) e in Armenia.

Con la sua luce solca il volto smarrito del popolo armeno (già provato dal genocidio) che con grande ferocia viene ingiustamente bombardato, sfiora i corpi esanimi abbandonati che tengono stretto nel cuore una sola parola “libertà”. Più in la una bimba alza lo sguardo verso il cielo e guarda la luna con le lacrime agli occhi stringendo la gelida mano alla mamma che muta domani non vedrà la luce del sole. La determinazione dei popoli alla libertà non ha prezzo. Senza libertà una vita perde gran parte della dignità con la quale dovrebbe essere vissuta. Era ora che le dittature lasciassero il posto alla vera democrazia, tutti hanno diritto di esprimersi. Per questo motivo hanno voluto rompere il giogo di chi barbaro con le armi sopprimeva la libertà. Il mio desiderio, siccome la luna è visibile da tutti, è quello di tappezzarla con la bandiera della pace affinché tutti i popoli possano osservarla e aspirare alla voglia di vivere in armonia. Basta con le tirannie che opprimano chi vuole la pace, la vera democrazia! Quest’anno sono iniziati i moti per la libertà intesi a estirpare le dittature e si accentueranno nel 2021 per far cadere tutti i regimi totalitari. Il mondo sta cambiando e l’autodeterminazione dei popoli oppressi non può più aspettare, quindi anche noi svizzeri dobbiamo trarne delle conclusioni. Dobbiamo unirci di più, sorpassare le diversità e cercare tutti assieme le soluzioni migliori per la nostra gente, soprattutto in questo momento difficile dovuto all’imperversare del corona virus. Più unità nella diversità. È bello osservare la luna nella sua pienezza e lucentezza assaporando l’odore di una terra libera dove è bello vivere in piena armonia. Questo è un obiettivo che tutti noi non dobbiamo dimenticare, anzi coltivare e insegnare ai nostri figli per vivere liberi e per capire le esigenze di chi corre ogni giorno con noi sui sentieri della vita. Basta armi, ma edifichiamo granai per i popoli che hanno fame e sono costretti a vivere in campi di profughi malsani, emarginati e senza un avvenire per loro, e per i loro figli.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-21 03:56:44 | 91.208.130.85