Omar Wicht
L'OSPITE
19.05.2020 - 20:340

Lugano cultura da serie A e sport da serie B?

Omar Wicht, consigliere comunale Lega Lugano

Nel prossimo consiglio comunale di giugno, si andrà ad approvare un rapporto della commissione dell'edilizia, inerente questo "ambizioso" progetto.

Dal mio punto di vista, essendo un fedele sostenitore da più di 30 anni, "dentro e fuori" gli stadi del fc Lugano, voterò sempre a favore del nuovo polo sportivo, ci mancherebbe.

Un pensiero però che accompagna me e molta gente di Lugano e non solo, è: troveremo questi "fantasmagorici" investitori privati interessati al progetto?

Siamo coscienti tutti che, il comune di Lugano, coi soldi pubblici dei cittadini, non potrà fare miracoli  e come "cruccio" della situazione, speriamo nessuno lanci un referendum, sull'onda aeroportuale tanto per intenderci, anche perché quando ci sono in ballo votazioni popolari, non si sa mai come possa andare a finire.

Inoltre, oltre a questo dettaglio, serviranno molti soldi che qualche "fantasmagorico" privato (se esiste), dovrà mettere sul tavolo, in quanto come Comune non potremo di sicuro addossarci l'intera spesa, sarebbe una follia, indebitarci notevolmente, di questi tempi non è consigliabile.

In questi ultimi 20 anni, se ne sono sentite di voci di possibili investitori, ma di concreto nulla.

La domanda sorge spontanea: i fondi necessari ci sono? O come progetto iniziato male, aimè finirà ancor peggio?

Illudere i cittadini non è di certo nell'intento dei nostri municipali o di noi consiglieri comunali, ma a volte dovremmo essere un pò più realisti e chiederci: da quanti anni siamo dietro con sta storia dello stadio nuovo?
Di "modine", ne sono state messe e tolte a bizzeffe.

Mi ricordo che già ai tempi del compianto Helios Jermini, si parlava di una costruzione sui terreni di Breganzona, all'imbocco autostradale, poi ancora altre proposte negli anni a seguire, fino al 2013, l'anno in cui si esposero i "progetti" al palazzo dei congressi, tra cui quello vincente.

Troppi anni stanno passando e stiamo perdendo "il treno" con il resto delle principali città svizzere, le quali sono  tutte dotate di strutture all'avanguardia.

Spero che arriveremo presto ad una soluzione, il popolo è stanco e stufo di attendere e vuole vedere i fatti.

Avanti tutta, abbiamo e stiamo investendo fior fior di milioni per la cultura, ora è giunta l'ora dello sport!

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