Segnala alla redazione
Luca Frei
L'OSPITE
17.01.2020 - 10:170

Lugano non trascuri i giovani e i quartieri periferici

Luca Frei, membro del Partito Comunista di Lugano

In quanto giovane e residente in un quartiere periferico di Lugano, mi accorgo in prima persona di alcune problematiche nella mia città legate a queste due caratteristiche. La città di Lugano sta diventando sempre meno attrattiva per i giovani per diversi motivi. Uno dei tanti problemi in questo ambito è quello dei luoghi d’aggregazione. Questi, infatti, se non sono sottomessi a meri interessi di carattere commerciale, vengono costantemente repressi dalle autorità cittadine. Basti pensare al caso del progetto Morel e dell’epopea legata alla sua attività. Affinché si possa ottenere un cambiamento in questo ambito, occorre assolutamente sostenere i luoghi d’aggregazione per i giovani. Ma questo non è di certo l’unico problema che riscontrano i giovani luganesi. Basti pensare al mondo del lavoro e a quello degli stage. Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) aveva infatti segnalato dei vergognosi casi di stagisti sottopagati da alcuni enti pubblici, fra cui pure la città di Lugano. Occorre assolutamente fermare questo vero e proprio sfruttamento dei giovani lavoratori e rendere gli enti comunali luganesi un datore di lavoro affidabile per i giovani, incrementando allo stesso momento il numero di apprendisti, ai quali va garantito un salario minimo, e il numero di posti di lavoro per i ragazzi astretti al servizio civile. Inoltre, considerata la presenza nella città di Lugano di scuole come il Centro Scolastico per le Industrie Artistiche (CSIA), che attirano studenti da tutto il Cantone, occorre espandere l’offerta di appartamenti a prezzi accessibili per gli studenti, i quali attualmente spesso si vedono costretti ogni giorno a fare viaggi di qualche ora per poter arrivare a scuola.

Oltre ai giovani, anche la popolazione dei quartieri periferici vive una serie di problemi, che occorre assolutamente risolvere. Uno dei tanti è l’assenza di una buona offerta di trasporti pubblici. Occorre infatti capillarizzare i servizi di trasporto pubblico, in particolar modo nei quartieri periferici, nonché estenderne gli orari e la cadenza. Non da ultimo, i prezzi dei trasporti sono troppo alti. È fondamentale aumentare i sussidi in tal senso e renderli gratuiti almeno per i giovani in formazione e le persone in AVS/AI. Infine, i quartieri periferici sono sempre più confrontati con i tagli dei servizi, legati ai processi di privatizzazione che sono in atto ormai da più di venti anni. Nel limite delle competenze comunali, è necessario opporsi a questi tagli, come alla chiusura degli uffici postali dei quartieri periferici, ritenuti non redditizi.

Questi sono alcuni importanti problemi della città di Lugano che vanno assolutamente risolti nel futuro più prossimo. Mi auguro che la sinistra tutta sappia cogliere la sfida e agire in tal senso.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-28 01:30:37 | 91.208.130.89