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Donatello Poggi
L'OSPITE
01.11.2019 - 12:300

Comunali 2020: la Lega verso la terza sconfitta?

Donatello Poggi, già deputato in Gran Consiglio

Ad aprile la prima secca sconfitta e il primo significativo campanello d’allarme. Pochi giorni fa, in occasione delle elezioni nazionali, altra pesante sconfitta (aprile non è servito a nulla?) segnata dai soliti commenti di rito, del tipo: “… Occorre riflettere seriamente su questo risultato, …. s’impone un cambiamento rotta, … stiamo perdendo una parte importante del nostro elettorato, … siamo troppo appiattiti sui due consiglieri di Stato, ecc.” E dopo?

Personalmente penso invece che ai sedicenti e ormai patetici “colonnelli” della Lega (si sono ridotti ma sono quelli) sia sempre andata bene così e che, purtroppo per chi ancora vota Lega, andrà avanti così poiché le poltrone attraggono, eccome, anche quelli che il cosiddetto “potere” lo denigravano e lo attaccavano, quando sedevano sui banchi del Gran Consiglio.

Ora sono addirittura diventati quasi più arroganti degli altri.

La questione è molto semplice, anche se nessuno vuole dirlo: la Lega del Nano e di Maspoli è nata dissacrante, anarchica e provocatrice e per questo ha raccolto consensi e mosso la gente verso le urne.

Se però tu ti appiattisci e ti limiti unicamente a gestire il cosiddetto “potere” sei condannato a sparire dalla scena politica ticinese poiché le copie, anche in politica, valgono sempre meno degli originali.

Dov’è il grande punto interrogativo su questa inesorabile discesa della Lega?

Se tu parli continuamente di Unione Europea (anche giusto) ma in Ticino vanno sempre alla grande i salari vergognosi, e se tu continui ad insistere sul tema dell’immigrazione, quando in Ticino molti pensionati vivono in condizioni precarie, significa che tu hai perso completamente il contato con la base e questi sono soltanto due esempi.

Dove sono le iniziative del Nano (c’ero anch’io) sulla 13° AVS agli anziani in difficoltà? Dove sono le iniziative per “una cassa malati unica e sociale”a livello cantonale? Eravamo nel 2007!

Questi erano fatti, ora restano solo proclami vuoti la domenica mattina.

Alle parole devono seguire i fatti, altrimenti è il solito teatrino per dare aria ai denti e per puntellare le cosiddette comode seggiole.

Possibile che nessuno si sia accorto, da aprile a oggi, che “il Mattino” non interessava più tanto? Ci sarà un perché….

Non necessitano grandi analisi politiche per capire il “dilemma” della Lega che, assolutamente e purtroppo, non è più quella del Nano anche se ogni tanto fa comodo rievocarlo come specchietto per le allodole. Suvvia.

E poi diciamolo, i leghisti che girano su lussuose Porsche non hanno capito nulla dei veri problemi della "nosa gent".

Io un pensiero del perché di questa continua erosione di voti nella Lega, senza reazioni di vera sostanza da parte degli “interessati”, me lo sono fatto ed è questo: nella Lega c’è chi ha interesse a questa situazione per giustificare, un domani non molto lontano, la fusione nell’UDC.

Fantasie? Vedremo, si da però il caso che un consigliere di Stato UDC in Governo c’è già. No?

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