Segnala alla redazione
L'OSPITE
19.09.2019 - 09:560

AVS a bocca asciutta

Marco Chiesa (UDC)

Ieri sono state bocciate due iniziative dell’UDC volte a versare il previsto miliardo di coesione nelle casse dell’AVS e 1 miliardo all’anno dei quasi 4 miliardi che vengono inviati all’estero sotto forma di aiuti allo sviluppo.

I fondi per l’aiuto umanitario non sarebbero stati decurtati. Queste iniziative hanno ottenuto il solo il sostegno dell’UDC. Di fronte all’enorme sfida del risanamento delle nostre pensioni, tutti i partiti all’unanimità preferiscono chiamare nuovamente alla cassa le lavoratrici e i lavoratori di questo Paese aumentando l’età pensionabile delle donne e il tasso IVA che colpirà indiscriminatamente tutti i cittadini.

A mio avviso si è persa un’occasione di dimostrare coraggio e solidarietà vedo la nostra popolazione. Noi siamo eletti per prendere delle decisioni in favore degli svizzeri e di fronte a situazioni più che potenzialmente esplosive per il nostro futuro, il politicamente corretto non è l’opzione che favorisco.

Penso, in particolare, al miliardo di coesione che tutti hanno dichiarato di non voler versare qualora la Svizzera fosse stata discriminata dall’UE. Cosa che è puntualmente avvenuta col non riconoscimento della nostra Borsa da parte di Bruxelles. Peccato che alle parole non sono seguiti i fatti. Il versamento sarà effettuato dopo le elezioni, farlo ora potrebbe mettere a repentaglio qualche voto, ma sta di fatto che la nostra AVS è ancora a bocca asciutta e che a Berna preferire gli interessi degli svizzeri quando si contrappongo a quelli stranieri é ancora un tabù.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-20 22:21:18 | 91.208.130.87