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L'OSPITE
04.07.2019 - 12:000

Sconcertante Berset

ForumAlternativo

Lo avevamo dichiarato in tempi non sospetti durante la campagna che ha preceduto il voto sulla RFFA.
Non solo che la sua approvazione non avrebbe scongiurato l’innalzamento dell’età di pensionamento delle donne ma che anzi l’avrebbe favorita e che sarebbe stata accompagnata da un nuovo aumento dell’Iva. Detto fatto. Ieri l’annuncio ad opera del consigliere federale socialista Alain Berset.

Una vera pugnalata alla schiena nei confronti delle donne. Piuttosto che battersi per parificare i diritti Berset, Consiglio federale e partiti di Governo si appresentano a concretizzare l’ennesima controriforma liberista proponendo l’innalzamento dell’età  di pensionamento delle donne a 65 anni.

E pensare che non sono passate neppure tre settimane dalla più grande mobilitazione sociale che la Svizzera abbia conosciuto dal dopoguerra ad oggi.
Oltre 500'000 donne avevano manifestato in tutte le città del Paese per rivendicare parità  dei diritti e rispetto. Una mobilitazione cresciuta dal basso, che ha coinvolto tutte le generazioni e che ha attraversato  le diverse  regioni linguistiche. Una mobilitazione di popolo, un popolo in marcia per dire basta alle discriminazioni di ogni tipo che ancora oggi le donne subiscono.

L’annuncio di ieri è pertanto sconcertante come lo è il fatto che a pronunciarlo sia stato il consigliere federale socialista.  Un annuncio che evidenzia la totale insensibilità di una classe politica incapace di dare delle risposte alle legittime rivendicazioni della popolazione e che purtroppo evidenzia ancora una volta la sua completa subordinazione agli interessi del capitale e del mondo economico.

Ma questa volta non passeranno. Il popolo del 14 giugno fermerà questa ennesima riforma antisociale. Il Palazzo oramai è accerchiato.

E allora uniamoci tutti per dire no all’innalzamento dell’età  di pensionamento delle donne e ad un nuovo aumento dell’Iva, uniamoci e mobilitiamoci per dire basta con queste politiche e basta con questa classe politica. Il popolo del 14 giugno ha indicato la strada da seguire, percorriamola tutte e tutti assieme. 

 

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