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L'OSPITE
03.05.2019 - 11:000

Sì all’iniziativa "Giù le mani dalle Officine"

Unione sindacale svizzera – Ticino e Moesa (USS-Ti)

Il comitato cantonale dell’USS-Ticino ha sempre seguito con preoccupazione la vicenda riguardante le Officine FFS e sin dallo storico sciopero di undici anni fa, sostiene le rivendicazioni del personale. Nel nostro Cantone le Officine hanno infatti sempre rappresentato un polo industriale di particolare interesse, sia per i posti di lavoro di qualità offerti, sia per le possibilità formative destinate ai giovani.

Con la creazione di un polo tecnologico industriale, come chiesto dall’iniziativa “Giù le mani dalle Officine”, si garantisce una solida opportunità occupazionale, poiché non solo si permette la ripresa di tutte le attuali attività, ma anche di svilupparne dellle nuove nell’ottica dello sviluppo tecnologico industriale. E’ quanto hanno già spiegato i sindacati SEV e UNIA nella loro precedente presa di posizione.

L’USS- Ticino e Moesa auspica che con l’iniziativa si possa garantire un maggior numero di posti di lavoro, rispetto a quelli che sarebbero garantiti al momento attuale. Il Cantone, sempre secondo l’USS-TI, potrebbe assumere senza particolare problemi  il ruolo di imprenditore, come lo ha fatto con particolare successo nel 1958, istituendo l’Azienda elettrica cantonale (AET).

L’USS-Ti invita quindi i cittadini a sostenere l’iniziativa in votazione il prossimo 19 maggio.

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