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La sezione ticinese della Società svizzera impresari costruttori dice no all’iniziativa, preferendo « i progetti concreti agli slogan».
L'OSPITE
23.04.2019 - 15:100

«NO» all'iniziativa popolare "Giù le mani dalle officine"

Società svizzera impresari costruttori, Sezione Ticino

L'Ufficio presidenziale della Società svizzera impresari costruttori Sezione Ticino si schiera contro l'iniziativa popolare "Giù le mani dalle officine" preferendo i progetti concreti agli slogan.

Nel 2008 il Ticino ha vissuto un vero momento di unità cantonale dove, a fronte della volontà delle FFS di chiudere le officine ferroviarie di Bellinzona, tutti si sono stretti intorno alle maestranze che difendevano i posti di lavoro. Insieme allo sciopero ebbe luogo anche una raccolta firme per la creazione di una nuova officina in Ticino grazie anche alla quale nel 2019, oltre 10 anni dopo, finalmente si è in procinto di far partire le procedure per pianificare e realizzare un nuovo stabilimento industriale ferroviario.

Date le attuali condizioni dettate a livello di tempistica dalle necessità tecniche delle FFS sarebbe improvvido approvare un'iniziativa che di fatto costituirebbe un ostacolo alla realizzazione della nuova officina rischiando di compromettere la realizzazione di un'opera che garantirà la presenza industriale delle ferrovie in Ticino per i prossimi decenni senza licenziamenti degli attuali operai presso le officine di Bellinzona.

Per queste ragioni l'Ufficio presidenziale della SSIC TI, pur riconoscendone i meriti, si schiera contro l'iniziativa popolare in votazione.

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