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L'OSPITEValera, ora spetta al Municipio decidere

12.12.14 - 18:27
di Ivo Durisch e Grazia Bianchi
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Valera, ora spetta al Municipio decidere
di Ivo Durisch e Grazia Bianchi

Ora spetta al Municipio di Mendrisio decidere che strada percorrere per la zona Valera

Il 17 dicembre 2013 il Municipio presentava alla popolazione di Mendrisio la variante di PR del comparto Valera nell’ambito di una serata pubblica.

Nel febbraio 2014 come associazione dei “Cittadini per il territorio” abbiamo inoltrato al Municipio di Mendrisio e al Dipartimento del territorio le nostre osservazioni. Con un documento dettagliato, che considerava sia gli aspetti giuridici che la sostenibilità, bocciavamo interamente il progetto di sviluppo presentato dal Comune, progetto che di fatto rendeva industriale una superfice di oltre 80’000m2.

Come associazione ribadivamo inoltre la richiesta di riqualifica a zona agricola e di svago per l’intero comparto, così come sottoscritto da 6850 cittadini tramite la petizione del 2012 “Restituiamo Valera all’agricoltura”.

Da anni ribadiamo che il comparto Valera è strategico per uno sviluppo finalmente sostenibile dell’alto Mendrisiotto, una regione confrontata con una saturazione costante delle vie di comunicazione, una incessante erosione di pregiati terreni verdi, sacrificati a uno sviluppo industriale di basso valore aggiunto. Senza considerare le sempre nuove vie di comunicazione realizzate per rispondere alla disordinata e veloce invasione di capannoni avvenuta negli ultimi 15 anni.

A un anno di distanza dalla presentazione pubblica il Dipartimento del territorio invia al Municipio di Mendrisio la sua posizione, espressa tramite lo strumento dell’esame preliminare (Lst art. 25), sposando la posizione dei Cittadini del territorio e questo con  un atto di grande  coraggio, puntando su uno sviluppo di qualità, che mette in prima linea l’interesse pubblico e non quello privato o di singole categorie.

Nel documento, come appreso i giorni scorsi dai media, viene ribadito che il territorio di Valera non è una zona edificabile, che l’alto Mendrisiotto per i prossimi 15 anni non necessita di una ulteriore zona industriale e che andrebbe seriamente considerata la vocazione agricola di tutto il sedime.

Auspichiamo che finalmente anche il Comune di Mendrisio capisca l’importanza di Valera per tutta la Campagna Adorna e sostenga la posizione del Dipartimento, creando un fronte pubblico comune nell’interesse di tutti i cittadini. Con la sua la sua vocazione agricola Valera potrebbe veramente salvare da un ulteriore degrado tutto l’alto Mendrisiotto.

In questo modo si aprirebbero nuovi e interessanti orizzonti anche per il Progetto di Parco del Laveggio, che quest’anno, ricordiamo, ha ricevuto un importante riconoscimento da parte della Confederazione, quale progetto modello per lo sviluppo sostenibile.

Da anni la nostra associazione si batte per la tutela delle aree pregiate attorno al fiume Laveggio.

Una prima importante vittoria si era ottenuta nel 2009 quando è stato abbandonato dallo stesso Dipartimento del territorio il progetto di bacino di laminazione in zona Mulino a Genestrerio. Se quel progetto fosse stato realizzato di fatto avrebbe segnato una strada completamente diversa da quella che stiamo percorrendo, una strada oggi a favore dell’agricoltura, della natura e della biodiversità. Il nuovo progetto permette, attraverso una riqualifica e un ampliamento degli argini, non solo la soluzione dei problemi idraulici ma anche una riqualifica e una migliore fruizione pubblica del fiume.

Come associazione quest’anno abbiamo lanciato una iniziativa popolare cantonale a tutela degli spazi verdi di fondo valle, proprio quegli spazi che a tratti costeggiano anche il fiume Laveggio. Speriamo che la sua ampia riuscita riesca a rafforzare la presa di posizione del Dipartimento del territorio su Valera, ma non solo, anche sul Piano di utilizzazione cantonale Parco del Piano di Magadino, che verrà votato la settimana prossima in Gran Consiglio.

Oltre al Parco del Piano di Magadino sui tavoli del Gran Consiglio ci sarà anche la proposta di una tassa di collegamento i cui introiti andranno a favore della mobilità aziendale. Questa misura ha sollevato le critiche degli ambienti economici e rischia di venir bocciata. Auspichiamo che tutti i Gran Consiglieri del Mendrisiotto la appoggino, a favore della qualità di vita di tutti i cittadini, in primis proprio quelli del Mendrisiotto, che vivono giornalmente una situazione di grave disagio.

Infine vogliamo sottolineare come nel corso di quest’anno non è la prima volta che il Dipartimento del territorio ci sorprende positivamente difendendo l’ambiente e l’interesse comune. Ricordiamo la denuncia della scorsa primavera di tutti i parcheggi abusivi del Sottoceneri, una situazione che la nostra associazione segnalava invano da anni.

Per i Cittadini per il territorio

Ivo Durisch e Grazia Bianchi

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