Jeep Grand Cherokee SRT8: uragano atlantico

È irrazionale, consuma tanto, pesa troppo. Però costa poco, oltre ad avere carattere e fascino da vendere. Merce rara, al giorno d’oggi…
È irrazionale, consuma tanto, pesa troppo. Però costa poco, oltre ad avere carattere e fascino da vendere. Merce rara, al giorno d’oggi…
PRESENZA - Politicamente scorretto. È questa l’espressione che mi viene in mente se penso alla Jeep Grand Cherokee SRT8. Politicamente scorretto, ma affascinante. Sebbene una qualsiasi persona con un po’ di buonsenso acquisterebbe la Grand Cherokke con il V6 a gasolio, la SRT8 rappresenta forse la quintessenza di questo SUV statunitense, e per questo anche la sua declinazione più affascinante. Il grosso V8 aspirato da 6,4 litri è solo uno dei protagonisti, perché la già imponente fisionomia di una tra le fuoristrada più conosciute al mondo è diventata ancora più massiccia e mascolina. Per alcuni addirittura eccessiva, ma senza dubbio personale. Tra le prese d’aria sul cofano, gli imponenti paraurti, i cerchi in lega da 20 pollici dietro ai quali si celano freni Brembo a sei pistoncini anteriori e quattro posteriori, lo spoiler sul lunotto e i terminali di scarico, l’aggressività e la mascolinità quasi si perdono.
ALLUNGO - Mettere in moto un 8 cilindri dalla grande cubatura è sempre un bel avvenimento, ma una volta in movimento l’amante di questo tipo di motorizzazione vorrebbe sentire qualcosa in più. Lo scarico è fin troppo educato nell’uso quotidiano, tanto che non si riesce mai a godere appieno delle sue note nemmeno tramite un interruttore che ne apre le valvole di scarico come avviene per altre vetture. Un peccato visto il sacrificio economico affrontato, in particolare per gli almeno 15 litri di benzina che – nonostante la disattivazione temporanea di quattro degli otto cilindri in momenti di poco sforzo – il propulsore Hemi chiede per affrontare 100 chilometri. A briglie sciolte, però, il “seimilaquattro” schiarisce la voce come si deve, e pur non raggiungendo regimi assurdamente elevati, emette il classico suono cattivo (anzi: incazzato) di una otto cilindri aspirato con tanta sostanza. Sono 468 i cavalli e 630 i Newtonmetri che riescono a spingere con vigore le quasi 2,5 tonnellate in appena 5 secondi a 100 km/h, per poi allungare quasi senza sosta sino a 257 km/h, la sua velocità massima. Per inciso, la più elevata mai raggiunta da una Jeep.
CROCI E DELIZIE - Le differenze rispetto ad una “normale” 5,7 sono evidenti, tali da giustificare la differenza di prezzo, peraltro nemmeno troppo elevata. Nonostante tutte le opportune modifiche del caso a livello telaistico (più rigido del 146%) e al reparto sospensioni, il rollio resta abbastanza marcato. Non è tremendo nelle singole percorrenze in curva ma inizia a diventare un po’ pericoloso nelle forti frenate (il beccheggio è davvero marcato) e nelle situazioni d’emergenza, dove inizia a “nuotare” e la sensazione è che da un momento all’altra possa andare fuori controllo. Anche l’impianto frenante, capace di spazi d’arresto corti considerata la massa, soffre di affaticamento dopo un uso nemmeno troppo prolungato. Insomma: diventa nervosa, quando la si mette sotto pressione... Questo però non vuol dire che non si possa togliere le proprie soddisfazioni. Per dirne una l’avantreno impressiona per la notevole velocità d’inserimento e la sua precisione. Se lo sterzo riuscisse a seguire con altrettanta velocità, sarebbe la ciliegina sulla torta. Dietro al volante si trovano poi le palette con le quali azionare il cambio automatico a cinque rapporti, veloce in cambiata ma un po’ troppo lento (e senza esecuzione delle “doppietta”) in scalata. Rallentare, insomma, non è la sua disciplina preferita. Una volta in curva la trazione integrale svolge un ottimo lavoro privilegiando il retrotreno cercando di annullare il sottosterzo da cui è giocoforza afflitta, ma non appena di fronte a voi la curva si apre e vi trovate ad affrontare il prossimo rettilineo, sul muso della SRT8 sembra spuntare un sorriso, perché scogliere le briglie a questo motore sembra la cosa che voglia fare più volentieri. È assurdo però che nonostante le potenziali migliorie dinamiche, la SRT8 ti sappia coinvolgere più di tante altre auto dal comportamento perfetto, il che mi fa quasi credere che al giorno d’oggi l’imperfezione stia quasi diventando un pregio.
UN AFFARE? - Nonostante si tratti di una Jeep parlare di fuoristrada sarebbe sbagliato con questa versione, testimonianza è che dalle modalità di guida sono sparite quelle destinate a fango/sabbia e roccia per far spazio alla modalità di traino e la “Track”, che però non significa necessariamente che dobbiate andarci tra i cordoli. Dalla Grand Cherokee si preferisce godersi – per lo meno a chi piace – la vista panoramica dalla seduta davvero elevata, affrontare qualche curva con brio ma senza eccessi, gustandosi il fantastico propulsore negli allunghi. E questo automaticamente fa si che non diventi un’arma con la quale andare a contrastare una Cayenne o una X5M, che tra l’altro costano almeno il doppio. I 99'800 franchi richiesti sono davvero onesti per il veicolo che ci si può mettere nel garage di casa, in particolare perché non si deve aggiungere pressoché nessun optional. L’abitacolo offre gli stessi spazi e la stessa praticità delle altre Grand Cherokee, con la differenza di avere dei sedili sportivi misto pelle e un giusto dosaggio tra rifiniture in carbonio e alluminio, necessari per quel tocco di sportività in più. In termini di comodità non bisogna fare i conti ton l’assetto più rigido quanto con la gommatura davvero larga, che tende a copiare fastidiosamente le imperfezioni del manto stradale; la sua unica vera macchia nell’impiego quotidiano. L’intera Grand Cherokee è stata però sottoposta a un restyling del quale vi parleremo tra una settimana, il quale ha giovato in particolare all’appeal dell’abitacolo nonché alle tecnologie di bordo, che ha toccato anche la SRT8. Questo, ci voleva.
SCHEDA TECNICA
| Modello | Jeep Grand Cherokee |
| Versione | SRT8 |
| Motore | 8 cilindri V, benzina, aspirato |
| Cilindrata | 6'417 cc |
| Potenza | 468 cv @ 6'000 giri/min. |
| Coppia | 630 Nm @ 4'100 giri/min. |
| Trasmissione | Cambio automatico a 5 rapporti, trazione integrale |
| Massa a vuoto | 2'418 kg |
| Accelerazione 0-100 km/h | 5 sec. (dichiarato) |
| Velocità massima | 257 km/h (dichiarato) |
| Consumo medio | 10,1 L/100 km (dichiarato) |
| Prezzo | 99'800 CHF |
| Prezzo esemplare provato | 99'800 CHF |
| CI PIACE | Il fascino, il carattere, ed il prezzo a cui sono offerti |
| NON CI PIACE | La dinamica potrebbe essere migliore |









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