Cerca e trova immobili
FINLANDIA

Sul ghiaccio a 330 km/h con una Bentley

Bentley
Sul ghiaccio a 330 km/h con una Bentley
Il ghiaccio è un terreno piuttosto insolito per una Bentley, e fin qui potremmo essere tutti d’accordo. Se non fosse per il fatto che già nel 2007 la casa di Crewe aveva stabilito un record su questi  terreni, allora fis...

Il ghiaccio è un terreno piuttosto insolito per una Bentley, e fin qui potremmo essere tutti d’accordo. Se non fosse per il fatto che già nel 2007 la casa di Crewe aveva stabilito un record su questi  terreni, allora fissato a 321,6 km/h.  La sete di record ha quindi ricondotto gli uomini della Bentley sulle coste finlandesi del Mar Baltico, su una lastra ghiacciata spessa 70 centimetri e con una temperatura di -30°C.

Condizioni estreme che hanno comunque permesso al rallysta Juha Kankkunen e ad una Bentley Continental Supersports Convertible, alimentata da bioetanolo E85 e forte di 630 cavalli erogati dal suo 12 cilindri, di raggiungere la ragguardevole velocità di 330,695 km/h. La vettura utilizzava degli pneumatici Pirelli SottoZero (275/40 R20, le dimensioni) e vanta relativamente poche modifiche, limitate ad un roll-bar di sicurezza, spoiler applicati per l’occasione ed un paracadute d’emergenza.

Visto il risultato Bentley ha deciso di produrre 100 esemplari in versione speciale che verranno esposti a partire da Giovedì al Salone di Ginevra e di cui non si conoscono ancora i dettagli, se non che il suo propulsore sarà il più potente mai prodotto in serie da Bentley, situandosi quindi oltre i 630 cavalli della vettura utilizzata per il record.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE