"Che stupore quella coperta di detriti"

La polizia lacuale: "Ci vorranno ancora due o tre settimane prima che il lago venga ripulito"
La polizia lacuale: "Ci vorranno ancora due o tre settimane prima che il lago venga ripulito"
LOCARNO - "Ero a fare una passeggiata e mi sono trovata di fronte a questo singolare spettacolo, che stupore davanti a quella coperta di detriti!". Lo sbigottimento di una turista della Svizzera interna che, in visita a Locarno, si è trovata di fronte allo scenario di un lago parzialmente coperto dai detriti è facilmente spiegabile: "Sono ancora i resti lasciati dagli ultimi episodi di maltempo e dalle conseguenti piene della scorsa settimana, il 26 settembre per intenderci", ci chiarisce al telefono Raffaele Demaldi, capo della Polizia Lacuale.
In effetti trattasi esclusivamente di materiale organico, non di spazzatura, ma la quantità è tale da sorprendere un avventore occasionale: "Visti i venti predominanti qui sul Lago Maggiore - spiega Demaldi -, i materiali si sono raggruppati in questo modo, sulle rive in zona Locarno e Minusio".
Le operazioni di pulizia d'altra parte sono già in corso, ma occorrerà del tempo prima che la zona venga ripulita completamente: "Impegnato nelle operazioni di pulizia c'è il Consorzio delle pulizia del Lago Maggiore che si sta occupando di recuperare i detriti. D'altra parte il materiale è davvero tantissimo, occorreranno almeno due o tre settimane prima che tutto ritorni come prima".








