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Da Striscia la Notizia il talento dei Tacabro: "Siamo pronti con un nuovo tormentone"

Ospiti sabato sera alla discoteca Vanilla di Riazzino gli autori di Tacatà si raccontano
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Da Striscia la Notizia il talento dei Tacabro: "Siamo pronti con un nuovo tormentone"
Ospiti sabato sera alla discoteca Vanilla di Riazzino gli autori di Tacatà si raccontano
LUGANO - Si chiama Tacatà, ed è il nuovo tormentone che arriva dalla Sicilia, frutto di un progetto del duo Romano & Sapienza e cantato da Rodriguez, che prende il nome di Tacabro. Un pezzo da oltre 10 milioni di visualizzaz...

LUGANO - Si chiama Tacatà, ed è il nuovo tormentone che arriva dalla Sicilia, frutto di un progetto del duo Romano & Sapienza e cantato da Rodriguez, che prende il nome di Tacabro. Un pezzo da oltre 10 milioni di visualizzazioni su Youtube che è diventato anche uno degli stacchetti di Striscia La Notizia. E noi, sabato sera al Vanilla di Riazzino, i Tacabro li abbiamo incontrati, e gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Come è nata questa collaborazione?
“É nata in estate. Romano & Sapienza già collaboravano da un po’ di tempo facendo produzioni dance, house. Quando ci siamo conosciuti, nelle serate estive, abbiamo voluto tentare questo progetto, in stile latin dance, unendo appunto suoni latini all'elettronica con un vocal in Spagnolo/Cubano. E sembra proprio che funzioni”.

Tacabro…che significa?
“Viene dal diminutivo “Ataca bro” , inteso come "Si parte Fratelli!”, “si comincia!", che utilizziamo per dare la carica nei nostri dischi”.

Oltre 10 milioni di visualizzazioni su Youtube per un pezzo latin-dance. La canzone, è Disco d'oro in Italia e dal 12 marzo 2012, ed è usata da Striscia la Notizia come stacchetto. Ve l'aspettavate?
Con i dischi precedenti avevamo già capito che il progetto funzionava e il pubblico gradiva la nostra musica. Il disco d'oro in Italia è stata però una gran bella sorpresa. Per quanto riguarda lo stacchetto di striscia si tratta di un "sogno" diventato realtà, un obbiettivo al quale sin dall'inizio puntavamo, davvero una soddisfazione”.

Su Youtube gira, ed è molto cliccata, la parodia del vostro pezzo. L’avete vista? Cosa ne pensate?
“Certo che si! Molto divertente! E ci fa piacere anche perché non si trovano molte parodie nel nostro genere ed è comunque pubblicità”.

All’estero, a pochi giorni dall'uscita del pezzo si vociferava di una corsa delle più importanti labels per accaparrarsi la licenza di Tacatà: dalla Spagna, alla Germania, alla Francia...come è andata a finire?
Il disco è già stato licenziato in molti paesi come Spagna, Polonia, Romania, Francia, Grecia, Albania, Bulgaria, Cipro. Ma è anche uscito in centro America, quindi Mexico, Guatemala, Belize, Costa Rica, Panama, Nicaragua, El Salvador, Honduras, Venezuela, Ecuador, Perù, Bolivia & Colombia. Ci auguriamo che continui ad espandersi”.

Nuovi tormentoni in cantiere?
“Ebbene sì. Siamo continuamente a lavoro su nuove produzioni. Ci incontriamo in studio, si registra e si producono nuove idee. Ci auguriamo venga fuori un disco che si spera funzioni coma sta funzionando Tacatà”.

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