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15.11.2011 - 07:580
Aggiornamento : 21.11.2014 - 04:31

Misteriose geometrie

PECHINO - Gli internauti, attraverso il sito Google Maps, scoprono delle inquietanti strutture  nel deserto cinese e si scatena il gioco delle ipotesi.

Un tempo era John Nash, l’economista premio Nobel, che nel film “A Beatiful Mind” decodificava i codici nazisti o giapponesi e precipitava nella schizofrenia, immaginando complotti in ogni dove. Oggi è la rete che ci rende tutti sia un po’ agenti segreti che un po’ più fuori di testa.

Il sito specializzato in tech Gizmodo ha pubblicato degli screenshot tratti da Maps che ritraggono delle strutture, di cui si ignora la natura, visibili nel deserto cinese. A nord del fiume Shule, che attraversa l’altopiano tibetano fino al deserto del Kumtag, si possono vedere questi tracciati di colore bianco, interpretabili come enormi strisce metalliche oppure veri e propri disegni tracciati sulle montagne con del materiale bianco.

Il tracciato, secondo le stime è lungo oltre 1 km e mezzo e largo poco meno di un km. Le ipotesi dei redattori di Gizmodo ipotizzano che potrebbero essere degli enormi tracciati atti a calibrare dei satelliti spia, oppure che siano dei veri e propri enormi bersagli visibili dallo spazio. Attraverso altre ricerche, gli utenti del sito hanno scoperto altre istallazioni nella zona che non lasciano indifferenti. Una è una sorta di scacchiera e zoomando si possono notare veicoli distrutti, avvalorando, seppur di poco, l’ipotesi megabersaglio. È poi un’altra immagine scioccante a mostrare un altro tracciato della lunghezza di oltre 20 chilometri. Pur non sapendo che dire, il titolo di Gizmodo è esplicativo: “Wtf”, noi traduciamolo con un Eccheccavolo?!

www.tio.ch/cineserie

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