COMANO
08.08.2011 - 16:390
Aggiornamento : 25.11.2014 - 06:59

"Ero nervosa e mi è scappata quella parolaccia..."

La conduttrice del telegiornale RSI Alessandra Maffioli parla della gaffe di ieri sera in diretta. La frase incriminata? "Porca tr..." prima di intervistare la Calmy-Rey

COMANO – “Siamo tutti esseri umani. Anche noi giornalisti. E nei momenti di forte stress possono capitare incidenti del genere”. Alessandra Maffioli, nota conduttrice del telegiornale RSI, il giorno dopo la clamorosa gaffe in diretta si scusa con i telespettatori. Ieri sera durante l’edizione delle 20, poco prima del collegamento con la consigliera federale Micheline Calmy-Rey al festival del film di Locarno, dalla bocca della Maffioli è uscito un ‘porca tr…’ che ha lasciato più di una persona a bocca aperta. “Credevo che l’audio fosse chiuso – spiega la conduttrice  –. Il collegamento non funzionava. Erano momenti di tensione”.

Mea culpa - Alessandra Maffioli è uno dei volti più noti dell’informazione RSI. Una vera professionista, la definiscono i colleghi. “Ma a chiunque può capitare di scivolare. Quello che ho fatto è sbagliato, non è professionale e non deve mai più accadere. Avrei dovuto controllarmi. Purtroppo però è capitato e non posso tornare indietro”. Già pochi secondi prima della gaffe la giornalista si era lasciata andare a una frase che evidenziava un certo disagio: ‘È più facile collegarsi con Kabul piuttosto che con Locarno’.

Comprensione - Sul sito internet della RSI, dove sono pubblicate tutte le edizioni del telegiornale, l’intera parentesi tragicomica è stata ‘censurata’.  “I miei superiori per ora non mi hanno detto nulla di particolare. Non mi hanno ancora tirato le orecchie. Penso che mi abbiano capita. Ero molto nervosa, dall’altra parte c’era un consigliere federale e non riuscivo a parlarci”, conclude la giornalista televisiva.

P.M.

Foto Keystone/Ticinonline

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