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Donne più grasse dopo gli "anta": dai 40 ai 60 anni fino a 9 chili in più

Foto d'archivio
Donne più grasse dopo gli "anta": dai 40 ai 60 anni fino a 9 chili in più
MILANO - Donne sulla soglia degli ‘anta’, occhio all’ago della bilancia: dai 40 ai 60 anni il gentil sesso rischia di guadagnare fino a nove chili in piu’. Almeno secondo i dati riferiti oggi a Milano dalla gineocologa ed endocrin...

MILANO - Donne sulla soglia degli ‘anta’, occhio all’ago della bilancia: dai 40 ai 60 anni il gentil sesso rischia di guadagnare fino a nove chili in piu’. Almeno secondo i dati riferiti oggi a Milano dalla gineocologa ed endocrinologa Anna Maria Mattei, intervenuta a un incontro sull’intestino pigro. ‘’Dai 15 ai 25 anni - ha riferito l’esperta - il peso femminile tende ad aumentare progressivamente fino a stabilizzarsi nella post-adolescenza. Dai 25 ai 40 anni la forma ideale viene in genere mantenuta’’, ma anche questo breve ‘periodo d’oro’ puo’ essere minacciato da ‘’abitudini di vita errate o da un cattivo controllo delle calorie assunte in gravidanza.

Dai 40 ai 50 anni, e in particolare poco prima della menopausa, il peso tende ad aumentare in media di cinque chili nel 47% delle donne. Dai 50 ai 60 anni, infine, nel 27% dei casi si possono guadagnare altri due-quattro chili’’. Totale fatto: in 20 anni fino a nove chili presi. ‘’Nella donna il massimo di incremento ponderale si registra in puberta’ e in pre-menopausa’’, ha spiegato Mattei. Gli stessi due momenti della vita in cui ‘’si evidenziano con maggiore frequenza i problemi che sfociano in veri e propri disturbi del comportamento alimentare: da un lato le condizioni di sottopeso piu’ o meno sfumato fino ai casi piu’ severi di anoressia mentale, dall’altro gli squilibri da eccedente apporto alimentare che culminano nelle bulimie nervose’’.
 
Tra ‘sbalzi’ ormonali, rallentamento del metabolismo legato all’eta’, aumento del consumo di cibo e riduzione dell’attivita’ fisica a volte anche per motivi psicologici, ‘’si genera spesso un ‘circolo vizioso’ di non facile soluzione. Dal punto di vista terapeutico - ha concluso la specialista - e’ percio’ fondamentale migliorare le capacita’ di adattamento ai fattori stress, imparare l’‘abc’ della dieta sana e correggere le abitudini di vita sbagliate.
 
(Red-Opa/Adnkronos Salute)
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