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13.12.2005 - 16:100
Aggiornamento : 15.10.2014 - 09:01

Stomaco a rischio, in arrivo epidemia di disturbi "da abbuffate"

MIALNO - Lauti pranzi e cenoni, innaffiati da brindisi alcolici e conclusi da fette di panettone e torrone. Cosi’ il periodo delle feste natalizie rischia di mettere a dura prova la salute di stomaco e intestino. ‘’Con il risultato che ogni anno ci troviamo a fronteggiare una vera epidemia di casi di dispepsia (cattiva digestione), infezioni intestinali, stipsi, indigestioni, acidita’’’. La previsione arriva da Lucio Capurso, direttore del Dipartimento di gastroenterologia e medicina interna dell’azienda ospedaliera S.Filippo Neri di Roma. Problemi da non sottovalutare.

 ‘’Se, in generale, nel 65% dei casi si tratta di fastidi non legati a una patologia organica - precisa il medico, intervenuto oggi a un incontro organizzato dall’Anifa (Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione) - i disturbi della digestione in alcuni pazienti sono riconducibili a problemi come ulcera, calcoli, ernia iatale o addirittura (1% dei casi) anche un tumore’’. A insidiare la digestione nel periodo delle feste ‘’i troppi grassi, che rallentano lo svuotamento dello stomaco, ma anche l’eccesso di cibo in generale e gli alcolici’’.
 
Fra gli ‘insospettabili’ protagonisti del menu’ sotto accusa, ‘’il brodo di carne, propinato dalle nonne come un rimedio, ma in realta’ un dramma per lo stomaco: tutti i grassi della carne vi confluiscono, rendendolo un vero ‘mattone’’’. Ma se e’ quasi impossibile sfuggire alle tavolate delle feste, il gastroenterologo suggerisce una serie di rimedi post-abbuffata. ‘’Dopo il pasto e’ consigliabile muoversi: aiuta la circolazione del sangue e facilita lo svuotamento dello stomaco’’. Dunque Capurso consiglia di ‘’fare una passeggiata, un giro in bicicletta, ma anche dedicarsi a passatempi ‘piu’ romantici’ come fare l’amore: fa benissimo e aiuta lo stomaco’’. Inutile, invece, la tazzina di caffe’. Occhio poi a prendere freddo. ‘’E’ importante coprirsi bene se si esce nella stagione invernale, perche’ le basse temperature disturbano la digestione’’. Promosse anche le tisane calde a base di finocchio, rabarbaro o erbe rilassanti per la muscolatura.
 
‘’Mentre il caffe’ - prosegue Capurso - non ha una funzione digestiva (l’effetto benefico c’e’ solo nel caso di quello americano, per via della maggior quantita’ di acqua calda), e negli amari c’e’ un eccessivo contenuto di alcol’’. Spesso i malesseri legati alle abbuffate ‘’possono essere trattati con i medicinali da automedicazione: e’ inutile sparare con un cannone come il farmaco potente e molto costoso, quando basta una pistola. L’importante - raccomanda il gastroenterologo - e’ chiedere sempre consiglio a un esperto, il medico o il farmacista, e se il disturbo non si risolve dopo qualche giorno, rivolgersi allo specialista’’.
 
Anche perche’, al di la’ dell’aumento legato alle festivita’, mal di stomaco, cattiva digestione e stipsi sono nemici di molti italiani: ogni anno si effettuano nel nostro Paese 13 milioni di viste per problemi gastrointestinali, e la stitichezza da sola affligge il 20% della popolazione. ‘’Stile di vita errato, cattiva alimentazione, poco moto, stress, fumo, abuso di caffe’ e alcol sono nemici dello stomaco. A volte, poi - conclude Capurso - i disturbi si manifestano dopo momenti di forte tensione, come un divorzio o la perdita del posto di lavoro, ma anche un trasloco’’. (Mal/Adnkronos Salute)

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