Zurich Film Festival: 133 film e un record di prime mondiali ed europee

Dal 24 settembre al 4 ottobre attese numerose star. Record anche per le produzioni e coproduzioni svizzere: sono 21
Dal 24 settembre al 4 ottobre attese numerose star. Record anche per le produzioni e coproduzioni svizzere: sono 21
ZURIGO - Saranno 133 i film della 22esima edizione dello Zurich Film Festival (ZFF), selezionati tra oltre 4000 opere visionate. Ben 46 saranno presentati in prima mondiale o europea, un numero mai raggiunto prima. Il festival si terrà dal 24 settembre al 4 ottobre e accoglierà circa 500 professionisti del cinema.
Tra gli ospiti annunciati figurano Naomi Watts, Julianne Moore, Olivia Colman, Juliette Binoche, Jesse Eisenberg, Tom Hiddleston, Willem Dafoe, Casey Affleck e Andy García. Richard Linklater sarà premiato per la sua carriera, mentre lo sceneggiatore e regista Martin McDonagh riceverà il riconoscimento onorario «A Tribute To... Award». Di McDonagh sarà inoltre presentato in Gala Premiere «Wild Horse Nine», ambientato in Cile nel 1973.
Nei concorsi di lungometraggi e documentari si sfideranno, in ciascuna sezione, 14 opere prime, seconde o terze provenienti da tutto il mondo. In palio c'è l'Occhio d'Oro, dotato di 25'000 franchi. Il programma comprende fra gli altri il thriller "Black Church Bay", con Joe Locke, e il dramma familiare nordico "The Guest" di Mads Mengel, con Trine Dyrholm.
Particolarmente nutrita la presenza elvetica: 21 dei 133 titoli sono produzioni o coproduzioni svizzere, un record per lo ZFF. Tra questi figurano "Sevda", "Serife Tavsan", il documentario "Schreckschraube" ("Vieille Peaux"), "The Siege of Paradise", "Dua" e "111 - Echoes from Halifax" di Mauro Mueller, dedicato al disastro aereo Swissair. L'attrice zurighese Luna Wedler diventerà inoltre la più giovane e la prima svizzera a ricevere un Golden Eye Award.
Per la prima volta il festival avrà anche un motto, "Dream Big". Secondo il CEO Christian Jungen, l'intento è contrastare la generale cupezza del presente. In questo filone rientrano il biopic "I Play Rocky" su Sylvester Stallone, il documentario svizzero "A Long Shot" di Daniel Schifferli e il film d'apertura "Tenzing", dedicato alla prima ascensione dell'Everest.




