Furto e vendita di contenuti inediti: Ariana Grande fa causa a hacker ignoti

Denuncia a Los Angeles contro coloro che avrebbero sottratto musica, video e foto della popstar, poi finiti nel Darknet
LOS ANGELES - Ariana Grande ha avviato un’azione legale contro hacker sconosciuti accusati di aver sottratto e venduto materiale inedito della cantante nel Darknet. Lo riportano diversi media, tra cui “Hollywood Reporter” e la rivista “People”, secondo cui la denuncia è stata presentata a Los Angeles.
Stando all’atto di citazione, gli autori del presunto attacco informatico si sarebbero introdotti in account privati di produttori e fotografi che collaboravano strettamente con l’artista. Da questi accessi illegali sarebbero stati sottratti musica, video e fotografie mai pubblicati.
Il documento legale indica che già nel 2023 circa 45 canzoni inedite sarebbero apparse online con largo anticipo rispetto a qualsiasi uscita ufficiale. Tra i brani coinvolti figurerebbero, secondo “Hollywood Reporter”, titoli come “Fantasize”, “That Bitch is Mine” e “White Tee”.
Negli ultimi mesi la popstar statunitense, 33 anni, è tornata sotto i riflettori anche per l’annuncio del nuovo album “Petal”, previsto per il 31 luglio. Parallelamente, Grande ha attirato l’attenzione del pubblico per il suo ruolo della strega Glinda nel musical cinematografico in due parti “Wicked”.



