«Così vicini... Eppure così lontani»

È recentemente uscito l'ultimo brano dei Kardada, duo formato dal produttore Kandrax e la cantante Iris Moné.
È recentemente uscito l'ultimo brano dei Kardada, duo formato dal produttore Kandrax e la cantante Iris Moné.
LOCARNO - Dopo quasi tre anni di silenzio discografico, il duo synth-pop Kardada torna sulla scena musicale con "Velocissimi e lontani", un brano che esplora le contraddizioni emotive delle relazioni moderne.
Formati durante la pandemia, i Kardada uniscono la voce di Iris Moné alle produzioni elettroniche e alla scrittura del produttore Kandrax. Il nome del duo nasce da un corso di sci a Cardada, sopra Locarno, dove i due si conobbero da bambini.
Il singolo si apre con un pianoforte che accompagna la voce di Moné, creando un’atmosfera intima e sospesa. Il brano affronta il paradosso della vicinanza: si può essere insieme, fisicamente o emotivamente, e al tempo stesso percepirsi distanti, trascinati dal ritmo frenetico della vita. Il brano «nasce da come viviamo oggi: connessi, ma raramente davvero presenti», racconta Kandrax. «E poi c'è anche un dato concreto: Iris ed io lavoriamo a distanza, lei a San Diego e io in Svizzera. Nonostante questo, negli ultimi anni abbiamo collaborato moltissimo. Ma la distanza rimane un tema reale. Nel brano ho provato a tradurla in suono: intimità e accelerazione, delicatezza e corsa», aggiunge.
La produzione miscela elementi acustici e sintetici, aprendo la seconda parte del brano a un universo elettronico, arricchito da synth stratificati e ritmi pop. Il risultato è un paesaggio sonoro malinconico ma dinamico, fedele alla cifra stilistica dei Kardada ma più maturo rispetto alle precedenti produzioni. «Kandrax è probabilmente l’unica persona che riesce ancora a portarmi davvero fuori dalla mia zona di comfort», ammette Iris Moné. «Ha ritmi di lavoro paurosi, è un vulcano di idee, e ha una visione di produzione molto precisa. Allo stesso tempo è profondamente rispettoso e mi conosce da tanti anni, per cui cerca sempre di integrare i nostri mondi senza schiacciarli. Per me è una sfida costante, abituata come sono alla mia carriera autonoma, con i miei tempi e il mio stile. Ed è proprio questo a rendere i Kardada qualcosa che non potrei fare con nessun altro».






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