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RUSSIA

Attrice russa condannata a otto anni in contumacia

Yana Troyanova accusata di «istigazione all'odio», dopo le sue critiche pubbliche alla Russia e alla guerra in Ucraina.
Attrice russa condannata a otto anni in contumacia
Imago
Da sinistra: Anna Mikhalkova, Yana Troyanova
Fonte ats ans
Attrice russa condannata a otto anni in contumacia
Yana Troyanova accusata di «istigazione all'odio», dopo le sue critiche pubbliche alla Russia e alla guerra in Ucraina.
MOSCA - L'attrice russa Yana Troyanova, che vive all'estero dal 2022, è stata condannata in contumacia a otto anni di reclusione da un tribunale di Mosca per "istigazione all'odio" nei confronti dei russi, "giustificazione del terrorismo" e per non ...

MOSCA - L'attrice russa Yana Troyanova, che vive all'estero dal 2022, è stata condannata in contumacia a otto anni di reclusione da un tribunale di Mosca per "istigazione all'odio" nei confronti dei russi, "giustificazione del terrorismo" e per non avere adempiuto agli obblighi previsti dalla sua condizione di "agente straniero". Lo riferisce l'organizzazione Ovd-Info, specializzata nell'assistenza legale agli oppositori.

Il processo si riferiva ad un'intervista rilasciata dall'attrice alla testata dell'opposizione Novaya Gazeta Europa, in cui criticava la situazione della società russa e l'intervento militare in Ucraina. "Ovviamente - aveva detto Troyanova - oggi meritiamo che ci urlino in faccia: i russi devono essere uccisi, anche i bambini".

Tramite il suo avvocato, l'attrice ha respinto le accuse, affermando di avere espresso nell'intervista solo un'opinione personale e di non aver incitato alla violenza.

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