Cerca e trova immobili
ITALIA

È morto James Senese

Il grande musicista napoletano aveva 80 anni
È morto James Senese
IMAGO / Independent Photo Agency Int
Fonte Il Mattino
È morto James Senese
Il grande musicista napoletano aveva 80 anni
NAPOLI - Il mondo della musica piange la scomparsa di James Senese. Il musicista è morto a Napoli in seguito alle complicazioni di una polmonite, che l'aveva colpito nelle scorse settimane e l'aveva costretto a un prolungato ricovero in ospedale.Sen...

NAPOLI - Il mondo della musica piange la scomparsa di James Senese. Il musicista è morto a Napoli in seguito alle complicazioni di una polmonite, che l'aveva colpito nelle scorse settimane e l'aveva costretto a un prolungato ricovero in ospedale.

Senese, 80 anni, è figlio di una donna napoletana e di un soldato afroamericano giunto in Italia con le truppe statunitensi. È stato l'elemento centrale del cosiddetto "Neapolitan Power", il movimento musicale che mise la città campana sotto i riflettori. Prima con gli Showmen e poi con i Napoli Centrale, Senese propose reinterpretazioni di rhythm & blues, soul e poi jazz-rock quasi ai confini con il progressive.

Un incontro cruciale fu quello con il giovanissimo Pino Daniele. Senese lo arruolò nei Napoli Centrale e poi, quando il cantautore divenne uno dei maggiori esponenti della musica italiana, entrò nel suo supergruppo in qualità non solo di sassofonista, ma di vera e propria spalla artistica.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE