La stagione del Foce, nel nome di Lucio Corsi e del bello dell'arte

Centotrenta eventi – da ottobre a gennaio – tra concerti, spettacoli teatrali, proiezioni e attività per tutte le età. Il big di questo anno è il cantautore toscano, in concerto il 24 gennaio al Padiglione Conza
Centotrenta eventi – da ottobre a gennaio – tra concerti, spettacoli teatrali, proiezioni e attività per tutte le età. Il big di questo anno è il cantautore toscano, in concerto il 24 gennaio al Padiglione Conza
LUGANO - Un luogo dove si educa al bello e la cultura la fa da padrona, con un'offerta che arriva in quel limbo dell'arte dove ricerca e innovazione si sposano e tende la mano al mondo dei giovani che qui trovano l'ideale residenza.
Sotto la direzione artistica di Filippo Corbella e il coordinamento di Michela Poretti, la programmazione del Teatro Foce anche quest'anno riparte all'insegna della rigorosa attenzione per i valori di cui l'arte si fa portatrice e dando la possibilità al pubblico di arricchire il proprio sapere, con un ventaglio di proposte che saprà soddisfare i gusti dei vari "pubblici" che di questo "club" cult non possono farne a meno.
Lucio Corsi al Padiglione Conza il 24 gennaio - Il big di quest'anno - come è stato ricordato nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina - sarà Lucio Corsi, che taglierà il nastro del tour europeo proprio a Lugano, al Padiglione Conza, il 24 gennaio. La serata con il folletto della canzone d'autore italiana è organizzata con Horang Music e la prevendita è in corso su Biglietteria.ch.
Ma "big" è anche la dimensione artistica del cartellone: 130 eventi - dalla musica al teatro, dal cinema agli spettacoli per i più piccoli per arrivare alle serate caraibiche - pensati per coinvolgere spettatori di tutte le età e interessi.
Le proposte musicali e lo spazio Random - La carta d'identità del Foce, come è noto, ha delle generalità fortemente connotate dalle nuove generazioni, coinvolte in rassegne come Random: saranno 23 le serate musicali che abbracciano diversi generi e valorizzano numerosi talenti e band locali. Tra queste segnaliamo il Gwenstival che celebra i 20 anni di Radio Gwen, portando sul palco artisti provenienti dalle differenti regioni linguistiche della Svizzera e che si esibiranno per la prima volta in Ticino. L’evento Pandemonium Over Lugano porta al FOCE il meglio del metal emergente, tra cui gli europei Shores of Null come headliner, affiancati da Dewfall, Loudblood, Despising Age e una giovane promessa locale, la cantautrice Valentina Tioli, artista pop con influenze R&B, così come il cantautore Federico Cimini.
Nextpunk presenta invece Punk in Foce una serata dedicata al punk rock italiano con i 30 anni dei Succo Marcio, gli Shandon con il loro nuovo album, l’energia dei Bad Frog e l’apertura dei giovani ticinesi Anamega. Torna anche Doll$ on the Block con un party queer creato da e per la comunità, che celebra diversità, creatività e inclusione.
Fra gli ospiti della rassegna Raclette, curata dal FOCE, balzano agli occhi Aïsha Devi (il 4 ottobre), nata in Svizzera con radici nepalesi, che unisce beat incisivi, canto etereo e sonorità mistiche, in performance che intrecciano politica, filosofia e ricerca sonora e il duo svizzero-canadese Peter Kernel, formato da Aris Bassetti e Barbara Lehnhoff, che torna allo Studio Foce il 16 gennaio per celebrare 20 anni di attività, continuando a esplorare il confine tra arte visiva, cinema e rock minimale. Fra le altre proposte musicali, segnaliamo il concerto promosso dal Film Festival Diritti Umani Lugano di Tära Wave, cantante palestinese nata e cresciuta in Italia, che fonde R&B e sonorità arabe, che sarà allo Studio Foce il 14 ottobre.
«Lugano senza il Foce non sarebbe immaginabile - ha detto Roberto Badaracco, il Vicesindaco di Lugano - perché è un luogo che ha contribuito a valorizzare l'offerta culturale di questa città offrendo un palcoscenico ai giovani, che qui possono esibirsi, frequentare i suoi spazi, socializzare. Una risorsa preziosa insomma».
Le residenze musicali - La gente del Foce conosce molto bene il progetto delle "residenze musicali", un soggiorno di 5 giorni utilizzato per le prove di preparazione di un tour e sostenuto con un contributo di 5mila franchi elargito dalla Divisione eventi e congressi della Città di Lugano, con il supporto di DECS, DCSU, FondoSwisslos.
La prima residenza (Slot A), dal 2 al 6 novembre, ospiterà Mortòri, il progetto dialettale di Aris Bassetti. Il concerto è previsto il prossimo 5 febbraio.
Le proposte teatrali - Studio Foce vuol dire anche teatro: la rassegna Home, dedicata alle compagnie del territorio, presenterà tra ottobre e gennaio 13 nuove produzioni – di cui una di danza contemporanea e quattro di teatro per famiglie – per un totale di 25 repliche. Nell’ambito di Home, porteranno le loro creazioni Giorgia Lolli e Sophie Claire Annen, Teatro Paravernto, Club ’74, Roberto Albin, Teatro delle Radici, Movimart Lagotina, Teatro d’Emergenza, Teatro degli Scarrozzanti, Valchera’s, Teatro Pan, Giullari di Gulliver.
L'obiettivo - come ha ricordato Claudio Chiapparino, Direttore Divisione eventi e congressi della Città di Lugano - «è offrire un microcosmo dello spazio artistico locale, per dare spazio a più realtà possibili».
Il cinema al Foce - Pellicole in lingua originale curate da Agorateca saranno l'offerta di Club Cult Original Version; inoltre in collaborazione con il Cinema dei Ragazzi, verrà presentato Sauvage, il film in stop-motion del regista svizzero Claude Barras, presentato a Cannes 2024. Da non perdere il documentario sui Led Zeppelin, "Becoming Led Zeppelin", di Bernard MacMahon, che svela il percorso individuale dei quattro componenti la band attraverso la scena musicale degli anni Sessanta.
Il ballo e la danza contemporanea - Gli appassionati di ballo potranno partecipare alle numerose serate dedicate alla milonga, ai balli latini e allo swing, boogie e lindy hop.Per la danza contemporanea, dopo il debutto sui principali palchi italiani, Eat Me approda a Lugano: una performance di Giorgia Lolli e Sophie Claire Annen che riflette sulla rappresentazione del femminile, sullo sguardo e sulla sessualizzazione dei corpi. A seguire incontro con la critica Shahrzad Mohsenifar.
Il programma completo della stagione su www.foce.ch









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