Cerca e trova immobili
ITALIA

Coppola è stato dimesso

Si trovava ricoverato al Policlinico Tor Vergata di Roma per un intervento programmato al cuore.
Coppola è stato dimesso
Imago/SOPA
Fonte Ats ans
Coppola è stato dimesso
Si trovava ricoverato al Policlinico Tor Vergata di Roma per un intervento programmato al cuore.
ROMA - Il regista Francis Ford Coppola è stato dimesso dal Policlinico Tor Vergata di Roma, dove era stato ricoverato per un intervento programmato per l'ablazione della fibrillazione atriale.L'86enne regista, sceneggiatore e produttore cinematograf...

ROMA - Il regista Francis Ford Coppola è stato dimesso dal Policlinico Tor Vergata di Roma, dove era stato ricoverato per un intervento programmato per l'ablazione della fibrillazione atriale.

L'86enne regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italoamericano era sotto osservazione a causa di una leggera aritmia cardiaca.

Quindi la decisione di operarsi al Policlinico Tor Vergata di Roma dove lavora un suo «amico» - come ha scritto lo stesso regista in un post - il chirurgo Andrea Natale, pioniere dell'elettrofisiologia, per 30 anni in USA e tornato da pochissimo in Italia propria a Tor Vergata.

Coppola era stato in Italia negli ultimi giorni di luglio per presentare una proiezione del suo film "Megalopolis" al Magna Graecia Film Festival di Soverato, in provincia di Catanzaro. Poi è tornato negli USA per un'altra serie di presentazioni di "Megalopolis", prima a San Francisco il primo agosto e poi a Portland il 3 agosto.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE