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La maledizione dell'enfant prodige: strafatto, ricopre gli agenti di insulti razzisti

Haley Joel Osment, star de “Il Sesto Senso”, sta facendo parlare di sé negli States a causa di un arresto per ubriachezza. E non è il primo.
Imago/ Sipa Usa / Ronald Grant
Fonte People
La maledizione dell'enfant prodige: strafatto, ricopre gli agenti di insulti razzisti
Haley Joel Osment, star de “Il Sesto Senso”, sta facendo parlare di sé negli States a causa di un arresto per ubriachezza. E non è il primo.
LOS ANGELES - L’attore Haley Joel Osment, enfant prodige di Hollywood e celeberrimo per il suo ruolo ne “Il Sesto Senso”, è stato arrestato l’8 aprile a Mammoth Lakes, California con l’accusa di ubriachezza molesta e possesso di una sostan...

LOS ANGELES - L’attore Haley Joel Osment, enfant prodige di Hollywood e celeberrimo per il suo ruolo ne “Il Sesto Senso”, è stato arrestato l’8 aprile a Mammoth Lakes, California con l’accusa di ubriachezza molesta e possesso di una sostanza controllata, presumibilmente cocaina.

L’episodio è poi degenerato quando, durante il fermo, l’attore ha rivolto insulti razzisti e antisemiti a un agente, come mostrato in un video della bodycam di quest'ultimo ottenuto dai tabloid americani, tra i quali People.

Secondo le autorità, Osment si trovava in un bar del comprensorio sciistico locale quando - dopo aver rovesciato una bevanda in balia dei fumi delle sostanze - è stato allontanato.

Visibilmente alterato, aveva tentato di salire su una seggiovia nonostante il divieto, costringendo i dipendenti a chiamare la polizia.

Durante la perquisizione, è stata trovata una banconota da 20 dollari con tracce di una sostanza sospetta.

Nel video, Osment grida frasi sconnesse come «Mi stanno rapendo dei f***** nazisti» e si rifiuta di identificarsi, ripetendo più volte: «Sono un americano». L’attore ha poi rivolto un insulto antisemita all’agente che lo stava arrestando.

Più di una settimana dopo, il 17 aprile, Osment ha rilasciato un comunicato: «Sono assolutamente inorridito. Non ricordo nulla di quello che ho detto quella sera. Gli ultimi mesi mi hanno distrutto, ho perso la mia casa nell’Eaton Fire (uno dei roghi che hanno arso i colli di Los Angeles, ndr). Ma non è una giustificazione per il mio comportamento. Chiedo scusa a tutti, specialmente alla comunità ebraica. Cercherò di farmi perdonare».

Non è la prima volta che l'attore ha problemi legali: nel 2006 fu arrestato per guida in stato d’ebbrezza, e nel 2018 fu coinvolto in un alterco in aeroporto a Las Vegas.

L’udienza per il nuovo caso è fissata per il 7 giugno.

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