Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Migranti in catene rimpatriati: il pianto di Selena Gomez

«Vorrei fare qualcosa ma non posso» ha detto l'attrice in lacrime
Migranti in catene rimpatriati: il pianto di Selena Gomez
Foto Instagram
Fonte laRepubblica/Instagram Selena Gomez
Migranti in catene rimpatriati: il pianto di Selena Gomez
«Vorrei fare qualcosa ma non posso» ha detto l'attrice in lacrime
LOS ANGELES - Un pianto inconsolabile, dovuto al dolore provato nel vedere le immagini dei migranti in catene accompagnati verso un aereo militare che li riportava nel Paese d'origine. È questa la reazione che ha avuto l'attrice di origine messicana...

LOS ANGELES - Un pianto inconsolabile, dovuto al dolore provato nel vedere le immagini dei migranti in catene accompagnati verso un aereo militare che li riportava nel Paese d'origine.

È questa la reazione che ha avuto l'attrice di origine messicana Selena Gomez alla vista di quelle scene, una reazione che ha voluto rendere pubblica pubblicando un video di lei in lacrime su Instagram.

«Vorrei fare qualcosa ma non posso. Mi dispiace, vorrei potere fare di più» ha detto piangendo e facendo riferimento al dolore che il provvedimento voluto dal capo della Casa Bianca Donald Trump semina all'interno delle famiglie costrette a dividersi e di cui pagano un prezzo molto alto «anche i bambini» che inevitabilmente vengono coinvolti, ha voluto sottolineare.

Il video è rimasto online per qualche tempo e poi però è stato rimosso. «A quanto pare, non è accettabile mostrare empatia per le persone» ha scritto l'attrice spiegando il motivo dell'eliminazione del post.

L'attrice è da sempre impegnata sul fronte dei diritti umani e si è più volte resa protagonista di iniziative a difesa degli immigrati.

Ha anche prodotto un documentario su questi temi trasmesso da Netflix.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE