Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Super Bowl, Kendrick Lamar sarà la star

Il rapper sarà il protagonista dell'half time show della prossima edizione
Imago
Fonte ats
Super Bowl, Kendrick Lamar sarà la star
Il rapper sarà il protagonista dell'half time show della prossima edizione
NEW ORLEANS - Il rapper Kendrick Lamar sarà il protagonista dello show del Super Bowl 2025. Lo ha annunciato ieri la National Football League e Apple Music.Sarà la seconda volta che l'artista vincitore del Grammy e del Premio Pulitzer si esibisce a...

NEW ORLEANS - Il rapper Kendrick Lamar sarà il protagonista dello show del Super Bowl 2025. Lo ha annunciato ieri la National Football League e Apple Music.

Sarà la seconda volta che l'artista vincitore del Grammy e del Premio Pulitzer si esibisce all'evento più seguito d'America ma la prima volta da star principale.

«La musica rap è ancora il genere di maggior impatto fino ad oggi. E sarò lì per ricordare al mondo perché», ha detto l'artista in una nota. Lamar era salito insieme a Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem e Mary J Blige sul palco del Super Bowl del 2022 e lo show ha vinto un Emmy Award per la categoria Outstanding Variety Special (Live).

Nato a Compton, in California, 37 anni fa è uno dei parolieri più creativi del genere hip-hop e nel 2018 è diventato il primo artista del genere a vincere il Premio Pulitzer per la musica. Quest'anno è stato al centro dei riflettori per una faida pubblica a mezzo social con il rapper canadese Drake.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE