Marvel, maledizione infranta (e il ritorno di Downey Jr.)

Invertita la tendenza dopo una serie di flop, ci sono poi grandi aspettative per il ritorno del premio Oscar
NEW YORK - "Deadpool & Wolverine" rompe la maledizione dei film Marvel: invertendo una tendenza che aveva decretato l'umiliazione al box office dei film dei supereroi, due dei più popolari personaggi della franchise accoppiati per la prima volta hanno incassato ai botteghini nordamericani circa 205 milioni di dollari a cui si aggiungono 233 milioni worldwide.
È un record nella storia di Hollywood per un film con classificazione R, ben oltre gli incassi dell'attuale detentore del primato "Deadpool" del 2016 che aveva portato a casa oltre 175 milioni di biglietti venduti. Scritto, diretto e co-prodotto da Shawn Levy, Deadpool & Wolverine è costato circa 320 milioni di dollari tra produzione e marketing su scala planetaria
Il buon risultato al box office si è aggiunto all'annuncio a sorpresa al Comic-Con di San Diego (dove altrettanto a sorpresa ha fatto un'apparizione in video la frontrunner Dem, Kamala Harris, in un panel dedicato ai Simpson) che il premio Oscar Robert Downey Jr. tornerà a unirsi al mondo dei supereroi Marvel.
Downey Jr, che ha lanciato l'intero universo cinematografico Marvel con Iron Man del 2008, tornerà nei panni del perfido Doctor Doom. Premiato in marzo agli Oscar per il suo ruolo da non protagonista in "Oppenheimer", l'attore è apparso sul palco in mezzo a un gruppetto di figure incappucciate prima di levarsi la maschera d'argento e svelare il suo ritorno.
Marvel aveva bisogno di buone notizie come queste: due dei film usciti l'anno scorso, "The Marvels" e "Ant-Man and the Wasp: Quantumania" si erano rivelati un flop, ponendo fine a 15 anni di successi per la franchise e aprendo la strada a un'intensa attenzione da parte di Wall Street. La debolezza della Marvel aveva avuto un ruolo alla battaglia per i seggi nel consiglio di amministrazione di Disney anche se alla fine il Ceo del colosso di Burbank Bob Iger aveva avuto la meglio sui tentativi di investitori attivisti come Nelson Peltz e Ike Perlmutter, quest'ultimo ex presidente di Marvel Entertainment, di occupare due seggi nel board.
I supereroi d'altra parte non sono più la gallina dalle uova d'oro di una volta, come hanno scoperto a loro spese anche i DC Studios, al lavoro sulla quarta strategia di rilancio in otto anni dopo le delusioni registrate con "The Flash", "Aquaman and the Lost Kingdom" e "Blue Beetle", mentre la Sony ha registrato flop con gli spin-off della serie Spider-Man "Madame Web" e "Morbius". Il problema è una sovrasaturazione di personaggi, con alcuni dei più popolari ormai sfruttati fino all'osso.
Ed ecco dunque la seconda buona notizia per la Marvel: «Che posso dirvi? Amo i personaggi complicati», ha detto Downey Jr. annunciando il suo nuovo ruolo in "Avengers: Doomsday", nelle sale per maggio 2026 e "Avengers: Secret Wars" l'anno successivo con la regia di Joe e Anthony Russo, i fratelli che avevano diretto "Avengers: Endgame" del 2019, per breve tempo il film con il maggior incasso di tutti i tempi con oltre 2,79 miliardi di dollari.




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