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CANTONEUn po' "Playboy" e un po' "Ragazzo Madre"

20.06.24 - 06:30
Un nuovo singolo e un romanzo, il primo, per Diamante. Con molto altro che lo aspetta nel prossimo futuro
ROBIN ALBERTINI
Un po' "Playboy" e un po' "Ragazzo Madre"
Un nuovo singolo e un romanzo, il primo, per Diamante. Con molto altro che lo aspetta nel prossimo futuro

LUGANO - Un singolo, "Playboy", pubblicato nei giorni scorsi e un romanzo, "Ragazzi Madre", che sarà presentato a Lugano sabato 22 giugno. Sono giornate straordinariamente intense e ricche di novità per Diamante, sempre più artista a tutto tondo.

Sei rinato, artisticamente parlando, per l'ennesima volta.
«Penso sia proprio così che funzioni a livello cosmico (ride, ndr). Questa rinascita avviene però in una maniera molto più ricca e concreta rispetto al passato: accanto a me c'è un team di persone tra cui un manager, due art director che seguono già degli artisti big italiani del mondo trap, come ad esempio Leon Faun».

Ti sei per caso dato anche tu alla trap?
«No, non rientro in questa sfera, rimango quello di sempre. Ma abbiamo concretizzato il mio immaginario - quello di un ragazzo gitano che racconta la sua storia - che poi si svilupperà non solo con l'uscita di "Playboy" e con l'album che ho prodotto con Kandrax, in arrivo il 7 luglio. L'apice del progetto sarà poi un altro EP che faremo uscire verso ottobre».

Stai facendo le cose in grande...
«Ormai il mio team si è spostato anche in Italia e abbiamo base a Milano. Abbiamo trovato uno spessore maggiore per le pubblicazioni, lavorando con Virgin Music del gruppo Universal. È ancora tutto in espansione ed è bellissimo lavorare con dei ragazzi della mia età che si occupano da tanto tempo di altri artisti. Facciamo riunioni tutte le sere, pianifichiamo ogni singolo passo... Posso dire di aver trovato una famiglia».

Parlavi di immaginario gitano: vuoi andare più a fondo?
«Abbraccerò il mondo gitano, ma sarà anche un ritorno alle mie origini, quindi a Napoli. Per farti un esempio concreto, ci stiamo ispirando a Rosalía. Pensate a una versione maschile dell'artista spagnola (ride, ndr). Non solo: ci saranno dei rimandi alla "Tammurriata nera" e anche al personaggio di Malèna, del film di Tornatore. Diamante prenderà l'anima di quella persona, s'incarnerà in lei e racconterà una storia. Il cui primo capitolo sarà l'EP che arriverà in autunno».

Per il videoclip hai voluto però restare in Ticino.
«Sì, abbiamo fatto parte delle riprese allo Swiss Diamond Hotel di Vico Morcote e parte in una villa di Bellinzona. Sarà pubblicato venerdì 28 giugno con VEVO».

Come nasce, invece, il tuo primo romanzo?
«"Ragazzi madre" parla di un trauma che influenza la vita del protagonista, Gennaro, che in realtà poi è Carmela. È un ragazzo ermafrodita. Il libro parla di parità: nell'amore, nei diritti, nella libertà. Sono un po' le tematiche che tratto con la mia musica, ma in modo ancora più forte e aggressivo, se vogliamo. A livello di scrittura è piuttosto crudo e anche la copertina è d'impatto, con me che indosso una parrucca piena di sangue e una corona di spine. È una rappresentazione della violenza».

Lo pubblichi con Reminova, libreria e casa editrice luganese.
«È nato tutto un po' per gioco. Ho scritto questo romanzo grazie ad una meditazione, è stato un vero flusso di coscienza. Dopo tre settimane l'avevo finito. Quindi, per caso ho conosciuto Reminova e da parte loro c'è stato subito grande interesse nel pubblicarlo. Il 22 giugno alle 16 faremo la presentazione in via Bossi 19. Illustrerò il contenuto del volume e firmerò le copie di chi lo vorrà prendere».

REMINOVA

Quanto c'è di autobiografico?
«La storia di Gennaro è quella di molti e sicuramente un po' anche la mia. Poi l'ho arricchita perché, durante le tre settimane di lavorazione, sono accadute delle cose che mi hanno spinto a scrivere e ad allargare la prospettiva del racconto. La sua anima è la mia, ma tutto è il resto è frutto della fantasia».

Hai scelto una tematica controversa, per debuttare nel mondo della letteratura.
«Ho previsto che avrei acceso gli animi - anche per come ho parlato in maniera esplicita di certe situazioni, anche sessuali, nonché per la violenza. Sono pronto a fronteggiare le critiche e anche gli insulti omofobi, che sono già puntualmente arrivati».

Presumo che sarai molto impegnato, quest'estate...
«Sì. Oltre ai ritocchi all'album in uscita e all'Ep farà un vero e proprio tour nelle più grandi città italiane: Roma, Napoli, Milano, eccetera. Partirà verso la metà dell'estate. Anche il romanzo verrà portato ai miei live e sarà disponibile per la vendita e il firmacopie».

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