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LOCARNOLe relazioni umane sotto la lente

12.06.24 - 06:30
L'artista ticinese kandrax spiega il significato del suo primo Ep "I Canti di Caino": «Una riflessione sull'identità personale».
khaleidon / © boanerghes
Fonte Red
Le relazioni umane sotto la lente
L'artista ticinese kandrax spiega il significato del suo primo Ep "I Canti di Caino": «Una riflessione sull'identità personale».

LOCARNO - Se scegli Caino, il primo fratricida della storia, per intitolare un’Ep non puoi che immergerti in una riflessione sulle relazioni umane e sull'identità personale. Le cinque tracce raccolte in "I Canti di Caino", nuova fatica di kandrax, all'anagrafe Andrea Trombin Valente, seguono questa logica.

Le relazioni umane sotto la lente - Un lavoro di cui è cosciente l’artista. «"I Canti di Caino" è nato da una riflessione sulle dinamiche delle relazioni umane e sull'identità personale. Volevo esplorare temi come l'ossessione per la perfezione fisica e l'amore non convenzionale, tutto attraverso la lente della musica pop». 

Ma vediamo nel dettaglio i cinque brani. L'EP, pubblicato con l'etichetta indipendente boanerghes lo scorso 7 giugno, contiene i singoli "Emily Dickinson" e "CORPI", gli inediti "TRE" e "Falsa Finta", e una rilettura popelettronica di "Pensiero Stupendo" di Patty Pravo. Insomma un mix tra brani inediti e altri già pubblicati che si intrecciano in un unico fil rouge. 

Un po' di Fossati - E se la direzione del primo Ep di kandrax è chiara, al suo interno i cinque singoli affrontano temi diversi ma interconnessi. Un brano che sta particolarmente a cuore all’artista è “Pensiero Stupendo”. «L’ho sempre amato: il testo di Ivano Fossati è provocante ma delicato. Reinterpretarla in chiave queer, con due voci maschili, mi ha permesso di esplorare nuove sfumature di significato. È un modo per celebrare la diversità e la libertà di amare chi vogliamo e come vogliamo. Non per niente l’EP esce ora a giugno, nel mese del Pride».

“TRE” tratta invece la relazione tra due uomini e una donna che vivono insieme sfidando le convenzioni sociali. «La canzone esplora le sfide che affrontano, soprattutto quando si separano e devono gestire un figlio cresciuto insieme. Mi interessava mostrare che, nonostante le forme di amore e di famiglia possano essere molto diverse, le emozioni e le difficoltà di una separazione sono universali».

Autobiografico? - Le riflessioni dell'artista prendono ispirazione, non parte, dalle esperienze personali dell’artista stesso. «Scrivo ispirandomi al mio vissuto, ma anche a quello delle persone che incontro. Soprattutto cerco di toccare una dimensione universale, che possa parlare a tutti, partendo da un evento singolo e particolare».

L’Ep da poco pubblicato però non rappresenta un traguardo ma un punto di partenza. Infatti, in cantiere ci sono già tanti altri progetti pronti a vedere la luce. «“I Canti di Adamo” sarà il seguito naturale di questo primo EP: continuerò a esplorare tematiche simili ma, musicalmente, l’ambientazione sarà un po’ più cupa. Ci saranno quattro pezzi inediti e una cover. Poi, i due EP si uniranno in un album alla fine del 2024».

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