Kanye West denunciato per molestie sessuali dall'ex assistente

La donna accusa il rapper e le sue società anche per frode e licenziamento illegittimo
LOS ANGELES - Una ex assistente di Kanye West ha denunciato il rapper e imprenditore accusandolo di molestie sessuali, violazione del contratto e licenziamento illegittimo.
Non solo: la donna, Lauren Pisciotta, ha fatto causa anche alle società del 46enne per salari non pagati, frode e per averle inflitto intenzionalmente disagio emotivo, come riferisce Rolling Stone. Pisciotta fu assunta nel 2021 come assistente di West, a un salario annuo da un milione di dollari per essere a sua disposizione 24 ore su 24, sette giorni su sette. La donna ha collaborato all'album "Donda" del 2021 e alla linea di abbigliamento femminile di Yeezy.
A un certo punto West, secondo quanto si legge su Rollig Stone (che cita i documenti depositati in tribunale), avrebbe iniziato a molestarla sessualmente, inviandole messaggi dal contenuto inequivocabile, come questo: «Il mio c...o è razzista? Guarderò le foto di donne bianche con i c..i neri e prenderò a pugni il mio c...o razzista». Pisciotta sostiene che West fosse «fissato sulle dimensioni del pene» dei suoi partner e che si masturbasse durante le loro conversazioni telefoniche. Il loro rapporto di lavoro è terminato nell'ottobre 2022, con l'offerta di una buonuscita di tre milioni di dollari che, afferma la donna, non avrebbe mai ricevuto.




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