Tiziano Ferro: «Parlerei agli omofobi, se non fossero vigliacchi»

Il cantante ha raccontato di essere stato insultato da un uomo poi scappato via
ROMA - Tiziano Ferro non ha potuto partecipare all’ultimo Gay Pride di Milano, ma ha deciso che sarà presente a quello organizzato a Latina, sua città natale, il prossimo 8 luglio. Una scelta, quella del cantante, volta a ribadire il suo impegno nei confronti della comunità LGTBQ+, i cui esponenti continuano a subire discriminazioni e insulti.
Lo stesso artista, durante il suo concerto di Roma, ha raccontato un episodio di cui è stato vittima. «Un paio di anni fa un ragazzo sorpassandomi da destra mi gridò ‘Brutto fr…o!’, schizzando poi via come il perfetto codardo che era. Hanno tutti un elemento in comune: la vigliaccheria».
Per Ferro, infatti, chi non ha rispetto per gli omosessuali tende comunque a vergognarsi della sua posizione. «Io, paradossalmente, sarei anche in grado di rispettare gli omofobi se avessero almeno quel minimo di dignità di fermarsi, guardarmi negli occhi e attendere le conseguenze dei loro insulti - ha detto il cantante durante il concerto -. Prendetevi la vostra vita, ragazzi, qualunque essa sia, diventate ciò che volete e non ciò che gli altri vogliono».



