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Il Massimo Troisi privato raccontato dalla ex Clarissa Burt

L’ex modella e l’attore scomparso nel ’94 fecero coppia per tre anni
Il Massimo Troisi privato raccontato dalla ex Clarissa Burt
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Il Massimo Troisi privato raccontato dalla ex Clarissa Burt
L’ex modella e l’attore scomparso nel ’94 fecero coppia per tre anni
ROMA - Il prossimo 19 febbraio Massimo Troisi avrebbe compiuto 70 anni, se una patologia cardiaca non l’avesse portato via giovanissimo, a soli 41 anni, nel 1994. Nei prossimi mesi usciranno diversi documentari dedicati all’attore e regis...

ROMA - Il prossimo 19 febbraio Massimo Troisi avrebbe compiuto 70 anni, se una patologia cardiaca non l’avesse portato via giovanissimo, a soli 41 anni, nel 1994. Nei prossimi mesi usciranno diversi documentari dedicati all’attore e regista napoletano, tra questi anche “Il mio amico Massimo”, firmato da Alessandro Bencivenga: una delle voci che raccontano Troisi nell’opera è di Clarissa Burt, ex modella e attrice che con l’artista napoletano ebbe una relazione durata tre anni.

«Il nostro fu un grande amore - ha dichiarato la Burt in un’intervista concessa per l’occasione al Corriere della Sera - ma il matrimonio sarebbe stato troppo affollato». Troisi era infatti circondato da amici, personaggi del mondo dello spettacolo e belle donne. Proprio grazie a un amico conobbe la Burt. «Ci conoscemmo nel 1988, a cena da amici - racconta l’ex modella americana -, era inverno, io mi lamentavo per il riscaldamento ma avevo in casa un camino».

«Massimo il giorno dopo mi mandò un furgoncino pieno di legna con un bigliettino: "per tenerti al caldo". Era dolce, carino, affettuoso. Mi colpivano la sua gentilezza e la sua calma». La loro vita quotidiana era quella di una normale coppia. «Massimo si svegliava tardi, poi andava nello studio a scrivere progetti. Erano usciti i computer e i primi rudimentali cellulari. Era affascinato dalla tecnologia. Se rivedeva mai i suoi film? No, mai. Ci lasciammo perché quando si sta insieme si sta in due e non in duecento. Ci lasciammo per questo».

Il legame tra i due, però, non si sciolse mai, come spiegato dalla Burt parlando dei problemi al cuore di Troisi. «Prendeva medicinali in maniera disciplinata, poi giocava a calcio, era una cosa che sembrava si potesse gestire, nessuno pensava che se ne sarebbe andato così presto, nemmeno lui. Quando morì ero appena tornata in America. Ripresi l’aereo e andai al funerale - ha confessato la Burt -. Ci ho messo dieci anni per vedere il suo ultimo film, "Il postino"».

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