Cerca e trova immobili
LUGANO

I Final Step per l'Associazione Alessia: «Ci hanno sostenuto nel bisogno, con grande calore»

La decisione della band del chitarrista Matteo Finali, dopo una vicissitudine medica familiare
Elizabeth La Rosa
I Final Step per l'Associazione Alessia: «Ci hanno sostenuto nel bisogno, con grande calore»
La decisione della band del chitarrista Matteo Finali, dopo una vicissitudine medica familiare
LUGANO - Una diagnosi difficile, un altrettanto complicato percorso terapeutico ma sostenuto dal «grande calore» di una nota e apprezzata associazione benefica locale. È quanto si trova ad affrontare il chitarrista ticinese Matteo...

LUGANO - Una diagnosi difficile, un altrettanto complicato percorso terapeutico ma sostenuto dal «grande calore» di una nota e apprezzata associazione benefica locale.

È quanto si trova ad affrontare il chitarrista ticinese Matteo Finali, leader del supergruppo fusion Final Step, in questi giorni come raccontato in una mail diretta a fan e media. Per far fronte a questo momento delicato, lui e la sua famiglia hanno trovato conforto nell'operato dell'Associazione Alessia che da anni è attiva sul territorio.

Come ringraziamento, Finali conferma che tutte le vendite del nuovo cd “Disconnections” da qui alla fine del 2022 andranno proprio a sostegno dell'organizzazione malcantonese.

L'ultima data dal vivo dei Final Step per questo 2022 è prevista per il 17 dicembre al mitico Jazz in Bess di Via Besso, Lugano.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE