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SVIZZERAManor festeggia i 120 anni di attività tra moda e NFT

07.10.22 - 06:30
La giovane designer zurighese Yael Anders ha creato una Capsule Collection per l'occasione. L'intervista ai designer
Florian Feder e Yael Anders
Manor festeggia i 120 anni di attività tra moda e NFT
La giovane designer zurighese Yael Anders ha creato una Capsule Collection per l'occasione. L'intervista ai designer

ZURIGO - Manor si appresta a tagliare il traguardo dei 120 anni di attività, che festeggerà con i propri clienti dal 7 al 23 ottobre. Per l'occasione lancerà per la prima volta una Capsule collection per i settori moda, home e cartoleria in collaborazione con la designer zurighese Yael Anders. Non solo: il grande magazzino guarda anche al futuro con un'innovativa collezione di NFT, che apre nuove strade nel metaverso. 

Ma come si coniuga la tecnologia NFT con la moda? E quali sono i punti di forza della nuova collezione ideata per l'anniversario? Lo abbiamo chiesto direttamente alla giovane designer Yael Anders e al capo del team di designer di Manor Florian Feder. 

Yael, come ti sei trovata a lavorare per questo progetto? 
Yael Anders: «L'idea di disegnare una Capsule collection per il 120° anniversario è stata particolarmente eccitante per me come designer, perché la collaborazione comprende un progetto di design sfaccettato che va ben oltre le illustrazioni e abbraccia vari settori. È stato inoltre entusiasmante poter lavorare con i responsabili di Manor per sviluppare un'edizione speciale prodotta in modo unico, che incorpora creatività, design e nuove forme di marketing, dall'allestimento delle vetrine a una serie di NFT». 

È la prima volta che lavorate a un progetto che comprende anche la tecnologia come gli NFT? Come si possono combinare le due cose?
Florian Feder: «Gli NFT sono stati una novità assoluta per noi. Abbiamo adottato un approccio ludico e creativo all'attuale tema del metaverso, che offre vantaggi speciali alla community di Manor. I proprietari di NFT ottengono l'accesso a eventi e concorsi esclusivi, nonché l'opportunità di invitare altre persone nella community. Nel metaverso, gli NFT consentono un nuovo modo di interagire con i clienti. Questa strategia digitale è una rivoluzione per il commercio al dettaglio svizzero perché crea una comunità basata sui token che ha accesso esclusivo a vantaggi ed eventi sia nella realtà fisica che in quella digitale».

Yael Anders: «Per me il progetto NFT di Manor è stata una novità assoluta. L'anniversario è stata l'occasione perfetta per Manor di impegnarsi in modo creativo con un tema attuale come quello degli NFT. Per questa serie ho iniziato progettando una scultura fisica, che è stata poi digitalizzata e combinata con altri elementi della collezione dell'anniversario. I colori e i motivi sono stati ripresi e rappresentano quindi un legame con la limited collection. L'agenzia VARY AG ci ha poi sostenuto nell'aggiungere l'opera digitale alla mia Capsule Collection. Il risultato è costituito da 480 opere video uniche, che vengono registrate nella blockchain e distribuite da Manor alla comunità digitale». 

È stato difficile progettare una collezione che comprendesse non solo abbigliamento, ma anche oggetti per la casa e articoli di cartoleria?
Yael Anders: «È stata una sfida, perché in un breve periodo di tempo abbiamo dovuto progettare una collezione che comprende moda, living, cancelleria e gioielli. Inoltre, ogni superficie e ogni tessuto assorbono i colori delle stampe in modo diverso. Pertanto, insieme al team di progettazione, abbiamo dovuto provare quali combinazioni sarebbero state più adatte per la Capsule Collection». 

Per quanto tempo avete lavorato al lancio della nuova collezione?
Florian Feder: «La promozione di giovani artisti svizzeri di talento è profondamente radicata nel Dna di Manor e si riflette anche nel 120° anniversario. Con il team abbiamo fatto una selezione di giovani designer svizzeri, e abbiamo organizzato incontri di conoscenza per valutare se l'intesa era giusta e se la collaborazione poteva funzionare. Abbiamo trovato particolarmente interessante il fatto che Yael Anders non disegnasse prodotti specifici, pur mantenendo sempre il suo stile unico. In totale abbiamo lavorato con Yael Anders per circa 10 mesi».

Come sono nati i tre diversi look (Tour de Suisse, Easy Retro e Logo Revival)? A chi si rivolgono?
Yael Anders: «Ho analizzato l'azienda e la sua storia per trovare elementi tipici dello stile Manor e sviluppare un concetto per la Capsule collection. L'obiettivo della collaborazione era reinterpretare la selezione di prodotti iconici della gamma Fashion & Home di Manor e creare gli elementi di stile uniti con la mia arte. Tra i vari concetti e le stampe che ho sviluppato, sono state scelte queste tre per la collezione. Anche i tagli e i colori sono unisex e quindi adatti a tutti. E c'è anche qualcosa per i bambini». 

Yael, come funziona il tuo processo creativo? Da cosa cominci?  
Yael Anders: «Con la mia agenda, che ho sempre con me. Serve da raccolta e moodboard mobile. Spesso abbozzo forme o idee quando mi imbatto in qualcosa di interessante nella vita di tutti i giorni, oppure scambio idee con amici di diversi settori, dal cinema alla chimica, fino all'architettura. Così cerco di allargare l'orizzonte e portare avanti un progetto in modo interdisciplinare».

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